Seconda trasferta di stagione per il team di coach Seminara


 

Nello scorso fine settimana, nella palestra “Aldo Moro” di Bussolengo (VR), è andata in scena la seconda tappa del Campionato Italiano di Rugby in Carrozzina per il team Wheelchair Rugby Catania della ASD All Sporting del Presidente Antonino Maugeri.

I ragazzi, accompagnati dal Team Manager e atleta Salvo Mirabella e dalla preparatrice atletica Desirée Reitano, hanno incontrato sabato 11, per la prima volta nel campionato, i 18 volte campioni d’Italia del Padova Rugby, allenato dal coach della Nazionale italiana, Franco Tessari, con un finale di 39 a 13 per Padova.

Domenica, 12 aprile, in campo la partita di ritorno contro gli Ares Romanes Roma, già incontrati nella prima tappa a Padova, con un finale di 15 a 56 per Roma.

Questo il commento del coach dei rossazzurri, Giuseppe Seminara, che come sempre ha seguito i match e gestito i cambi da bordo campo: «Nonostante il risultato finale della seconda tappa non ci abbia premiato, lascio il campo con una profonda convinzione: la strada intrapresa è quella corretta. Il tabellone segna due sconfitte, ma il gioco espresso dalla squadra racconta una storia diversa, fatta di crescita tecnica e tattica. Sono realmente fiducioso perché vedo nei ragazzi un impegno straordinario e una dedizione che non viene scalfita dal punteggio. Stiamo affrontando questo campionato con la giusta mentalità, e i progressi collettivi sono evidenti. È solo questione di tempo: la nostra determinazione trasformerà questo impegno in risultati concreti».

«Torniamo dalla tappa di Veronaha proseguito Seminara – con la certezza di essere sulla strada giusta. Nella sfida contro il Padova, i campioni d’Italia in carica, ho visto una squadra straordinariamente concentrata: sì, abbiamo perso contro di loro, ma aldilà del risultato numerico, abbiamo la prova che possiamo giocarcela ai massimi livelli, limitando i danni grazie a una disciplina impeccabile.

La domenica mattina contro il Roma è stata una prova diversa: la fatica e l'orario delle 9:00 ci hanno rallentato in avvio, ma la reazione del secondo tempo è stata entusiasmante. I ragazzi hanno saputo 'risvegliare' le proprie abilità tecniche, trasformando una partita faticosa in un match esilarante e ricco di carattere. Sono realmente fiducioso: l’impegno costante sta portando questa squadra a una crescita tecnica e umana che mi rende orgoglioso di ogni singolo atleta».

«Voglio ringraziare, oltre gli atleti per l’impegno, la preparatrice atletica Desirée, e tutto lo staff al completo, genitori e sostenitori», ha concluso il coach degli etnei.

Determinato come da consolidata consuetudine il Presidente della ASD All Sporting, Antonino Maugeri: «Desidero ringraziare gli atleti, il coach, la preparatrice atletica, i meccanici e gli altri volontari per aver consentito di partecipare alle prime due tappe, ed altrettante impegnative trasferte, della nostra storia.

I risultati anche questa volta sembrerebbero raccontare due sconfitte. Ma sono, ancora una volta, clamorose vittorie.

Perché esserci, dopo 10 anni dalla fondazione e con in mezzo una pandemia, è una vittoria.

Ma non ci basta.

La squadra ha dimostrato interessanti miglioramenti, e me ne complimento. Sta apprendendo e crescendo. Non si molla di un centimetro! Vi sorprenderemo!
Adesso, a ci rimbocchiamo le maniche e si lavora a testa bassa all'organizzazione della nostra tappa di casa, il 26 e 27 settembre prossimi
».



Ancora più economicamente gravosa, dati i rincari dei voli, questa seconda trasferta per gli etnei ai quali si è comunque aggiunto l’attaccante di lunga militanza e assidua presenza nella storia del team dalla fondazione fino ad oggi Davide Lodico, assente alla prima tappa. Gli altri atleti partiti per Verona sono stati Sofia Aloisi, Claudio Cantone, Giovanni Grillo, Mario La Greca, Chiara Naso, oltre al già citato Salvatore Mirabella.

Va infatti ricordato che gran parte dello sforzo economico è sostenuto dagli atleti stessi in autotassazione, oltre all’importante supporto di partner e sponsor: Grillo Ingrosso Cartoleria; COF Vivitop Orthopedic Solutions; Tabaccheria Caniglia; Tosto Ingrosso Profumi & Beauty; SoloAffitti Sicuri sempre – Agenzia 1 Catania; Universal Soccorso ODV – Trasporto Disabili.

Da non dimenticare il fondamentale apporto degli assistenti tecnici per le sedie e degli altri volontari a ogni titolo attivi, senza il quale portare avanti il progetto del rugby in carrozzina a Catania sarebbe del tutto impossibile. Anche fra essi, l’autotassazione ha consentito di alleviare la spesa immediata per l’associazione, consentendo la partenza per la seconda tappa in Veneto di una pur ridotta rappresentanza degli stessi.

Gli atleti rimasti a Catania anche per la seconda tappa, Santi Abbenanti e Gabriele Pappalardo, hanno assunto negli allenamenti fondamentali ruoli, oltre a meritar menzione le emergenti qualità di Abbenanti come video analyst: “passerà al microscopio” le registrazioni dei due incontri di questo week end.

Il team (con il “ritorno in squadra” di un ex di prossimo annuncio e – chissà – anche altri nuovi arrivi o ritorni) sarà ovviamente al gran completo per la tappa di casa, come detto in programma il 26 e 27 settembre, in un impianto che si sta attivamente selezionando e che si confida potrà essere disvelato quanto prima.

Seguiranno le finali di ottobre e novembre, in programma a Roma (per la “parte bassa” del tabellone) e Milano (per le pretendenti al titolo).

 

Il Campionato di Rugby in Carrozzina è organizzato dalla Fispes – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, e reso possibile grazie al sostegno istituzionale del Comitato Italiano Paralimpico.

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