Policlinico di Catania: nuova aggressione dei cani a lavoratore


FIALS Catania: «attoniti per l’esecrabile immobilismo dell’Azienda»

È accaduto nella tarda serata di stasera, venerdì 15 febbraio: ultimato il turno in sala operatoria, un lavoratore del Policlinico di Catania è stato aggredito dal branco di cani che abitualmente si aggira nelle vie tra gli edifici del nosocomio. Solo l’intervento di un Operatore Sociosanitario, che ha messo in fuga gli animali inseguendoli con la propria auto, ha consentito al malcapitato di mettersi al riparo dentro il proprio veicolo, recandosi immediatamente dopo al vicino Pronto Soccorso per sottoporsi alle necessarie cure. Indumenti laceri e ferite superficiali, e moltissimo spavento per una vicenda che poteva avere esito ben più tragico.

Partecipati gli eventi collegati all'uscita dell'opera prima di Ernesto Berretti

Si conclude la due giorni di presentazioni di Non ne sapevo niente, il primo romanzo di Ernesto Berretti, catanese che ha vestito la maglia azzurra di canottaggio per la Canottieri Jonica a metà degli anni Ottanta e che oggi vive a Civitavecchia. 
A Misterbianco è stato ospite dell’Associazione Culturale “Graziella Corso” che, con la giornalista Gabriella Puleo, lo ha presentato insieme al libro “Storie di tutti i giorni” di Agata Sava e Franco Manna. A Viagrande, ad accoglierlo al Cafè Très Joli nella veste di “cafè letterario”, il Sindaco della cittadina, dott. Leonardi; ha moderato l’incontro Silvia Ventimiglia, blogger di Sicilian Secrets. 

Two guitars at the Opera: si replica a Catania


L’Opera italiana secondo le chitarre di Vittorio Verdi e Davide Sciacca alla Sala Magma di Catania

Giunge a Catania – sabato 9 gennaio, alle ore 20 – arricchendo ulteriormente l’attività concertistica “Fuorischema” che il Centro Magma di Catania svolge nella propria sala di via Adua n. 3, il concerto “Due chitarre all’Opera”. Le due chitarre sono quelle de “Le Permute”, duo ri-composto dai catanesi Vittorio Verdi e Davide Sciacca, i quali – dopo gli apprezzati esordi di un paio di lustri addietro – avevano intrapreso strade autonome. L’Opera, vista l’iniziale maiuscola, non può che essere quella lirica e italiana. È noto l’interesse di Sciacca per le riletture, create apposta per lo strumento a corda in epoca romantica, avendo, tra l’altro, curato per il Centro Magma, diretto da Salvo Nicotra, accurati momenti di analisi teorica e pregevoli esecuzioni esemplificative. Le sue scelte hanno suscitato particolare interesse e apprezzamento anche all’estero (tra Regno Unito e Stati Uniti) in occasione delle tante esibizioni, solistiche o in Duo con altri strumenti, segnatamente, con il violino di Marianatalia Ruscica; e su queste tematiche, peraltro, il chitarrista etneo svolge attività di ricerca e didattica a Manchester e Liverpool. 
Per l’occasione, con il coinvolgimento di Verdi, proporrà un intrigante programma che mette a confronto le partiture di Giuliani con quelle meno frequentate di Holland. 
Justin Holland, nato in Virginia il 26 luglio 1819 e morto a New Orleans (Louisiana) il 24 marzo 1887, è stato un chitarrista e insegnante di musica; ma, da “uomo nero” è stato anche un leader della sua comunità e un attivista impegnato per la parità di diritti degli afro-americani. Il Duo siciliano proporrà, dunque, un confronto fra due sensibilità, apparentemente distanti, ma accomunate dall’interesse per gli spartiti dell’Opera italiana. Così, all’“Introduzione, Tema e Variazioni op.130”, all’“Ouverture del Pirata di Vincenzo Bellini” e alla “Sinfonia del Barbiere di Siviglia di Rossini” dovute a Mauro Giuliani (nato a Bisceglie, il 27 luglio 1781; morto a Napoli, il 7 maggio 1829) si alternerà il repertorio tutto belliniano di Holland (“Scraps from Opera: Norma I”, “Scraps from Opera: Sonnambula” e “Scraps from Opera: Norma II”) per un concerto che alla godibilità aggiunge forti spinte verso la ricerca e l’approfondimento di carattere musicologico. Inoltre, se servisse una conferma, ecco che scoperte come questa testimoniamo come il genio belliniano si sia propagato con immediatezza ben oltre i confini nazionali e persino oltreoceano già subito dopo che le sue opere avevano visto la luce.
Il prezzo, fissato in tre euro, conferma l’intento divulgativo che l’iniziativa riveste e che precede la “due giorni” del 22 e 23 gennaio (ore 18,30, sempre in Sala Magma) dedicata da Nicola Malagugini ad un altro compositore siciliano che merita attenzione, il trapanese Antonio Scontrino, ed il concerto dell’indomani (domenica 24, alle ore 18,30) che il Duo composto da Simona Bonanno (violoncello) e Ketty Teriaca (pianoforte) terrà alla Sala delle Arti di Gravina di Catania.
Per informazioni e prenotazioni: 095444312 - 3333337848 – mail@centromagma.it.
L'attività del Centro Magma si svolge sotto gli auspici della Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.
Per il Centro Magma
Salvo Nicotra (3333337848)  
  
Seguono le schede di presentazione dei due artisti.

Ospedale di Acireale: tentata rapina con sequestro


FIALS Catania è solidale con le vittime del crimine e vicina all’utenza

È avvenuto giovedì scorso, ma la notizia è emersa oggi: una banda di quattro malviventi incappucciati, dopo aver sequestrato e malmenato i due addetti all’ufficio ticket dell’Ospedale di Acireale, ottenuta così la combinazione della cassaforte, hanno tentato di accedere al contenuto della stessa, ammontante a circa ventimila euro. Un errore di uno dei rapinatori nell’inserimento avrebbe fatto scattare il sistema antirapina della cassaforte, con il furgone della banda conseguentemente datosi alla fuga, abbandonando i due impiegati sequestrati in zona Lavinaio.
La FIALS Catania, tramite il proprio Segretario Provinciale, Agata Consoli, si è prontamente messa in contatto con i vertici dell’ASP, significando la propria solidarietà, a partire dalle due vittime dell’ignobile atto. Preso atto dell’intenzione dell’azienda, a tutela di lavoratori ed utenza, di procedere con provvedimenti di rafforzamento delle misure e delle infrastrutture di sorveglianza e sicurezza in tutte le proprie strutture che prevedono a riscossione del ticket, la FIALS è vicina all’utenza in un momento di comprensibile caos, invitando alla calma e ad un atteggiamento collaborativo, in previsione di un ritorno alla normalità che possa essere quanto più possibile celere e completo.
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