Policlinico di Catania: siglato il contratto integrativo


Raggiunta l’intesa tra l’Azienda e i Sindacati firmatari del CCNL

È stato raggiunto l’accordo sul contratto integrativo aziendale fra le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL e l’AOU “Policlinico – Vittorio Emanuele”. Praticamente un unicum a Catania e provincia, un obiettivo raggiunto grazie al lavoro dei direttivi aziendali, delle segreterie provinciali, e dell’Azienda, che nonostante l’intenso impegno su più fronti (trasferimento Pronto Soccorso e reparti del Vittorio Emanuele, apertura del San Marco), in una fase densa di criticità, ha saputo trovare l’adeguato spazio per soddisfare le esigenze dei lavoratori grazie all’impegno del Direttore Generale Giampiero Bonaccorsi e del Direttore Sanitario Antonio Lazzara; infine un grazie ai Dirigenti dell’Ufficio Relazioni Sindacali per la costante disponibilità ed i Dirigenti chiamati a dare il loro storico contributo. 

A Villalba ecco il WiFi gratuito


Un servizio per residenti e turisti ottenuto grazie al bando del MiSE

Il Comune di Villalba ha aderito al progetto “Piazza Wifi Italia”, voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha come obiettivo quello di permettere a tutti i cittadini di connettersi, gratuitamente e in modo semplice tramite l’applicazione dedicata, a una rete wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale.
Infatti, grazie all’installazione di access points nelle principali piazze e aree di aggregazione del paese, sarà possibile collegarsi a internet gratuitamente attraverso la modalità WiFi. 
«Siamo soddisfatti del risultato raggiunto, era uno degli obbiettivi dell’amministrazione Plumeri, che per esigenze di bilancio non abbiamo potuto realizzare prima - ha commentato l'assessore Concetta Territo -  ora grazie al bando “Piazza Wifi Italia”, a costo zero per il comune, diamo un nuovo servizio agli abitanti di Villalba, che permetterà a tutti, turisti compresi, di accedere liberamente ad Internet».

Premio "Città di Leonforte": si rinnova la tradizione del contest


Alla XXXVIII edizione il rinomato premio nazionale: entro il 30 giugno le iscrizioni per la sezione teatrale


Iscrizioni aperte per la XXXVIII edizione per il “Premio nazionale Città di Leonforte” indetto dal Comune di Leonforte, guidato dal sindaco Carmelo Barbera, e dall’assessorato alla Cultura, sport, spettacolo e turismo guidato dall’assessore Antonino Lo Pumo. Quattro le sezioni previste: micronarrativa, fotografia, cortometraggio (scadenza iscrizioni 30 luglio) e teatrale, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 29 agosto nell’Arena Spettacoli (Vecchia Stazione Ferroviaria di Leonforte), messa a disposizione dall’I.p.a.b. “Casa della Fanciulla.”  Per la sezione teatro che ha la direzione artistica di Sandro Rossino ed organizzativa di Giovanni D’Agostino e Alessandro Todaro, termine ultimo per inviare la domanda di partecipazione è quello del 30 giugno 2019. 
Sandro Rossino
Il “Premio nazionale Città di Leonforte” sezione teatrale è in piena crescita e si sta lavorando per la creazione di una rete di teatri e festival che vi saranno collegati. Tra le prime collaborazioni già confermate quella con il festival nazionale "Tale’ Tale’ Talia" di Enna: uno degli spettacoli finalisti del “Città di Leonforte” sarà infatti selezionato dal direttore artistico del festival Paolo Patrinicola per essere proposto al teatro Garibaldi di Enna durante la quarta edizione. Definita anche la collaborazione con AREASUD - Rete dei Festival Siciliani.

Il “Città di Leonforte” con la sezione teatrale si è da subito imposto come una interessante opportunità culturale e di confronto per le compagnie teatrali professionistiche ed amatoriali. Non sono mancate, infatti, produzioni teatrali di successo ed eventi collaterali che hanno dimostrato la capacità del Premio di continuare oltre la manifestazione stessa coinvolgendo, per esempio, nomi di primo piano della drammaturgia contemporanea come Lina Prosa con lo spettacolo “Kkore, canto delle accorate per chi ha un cuore”, prodotto da Accademia Mutamenti in residenza a Leonforte per il debutto agrigentino dello spettacolo.

Steve Martland è tornato in Sicilia


Pregevole serie di iniziative per far rivivere l'indimenticato compositore inglese

Steve Martland, di Liverpool. In Sicilia c'è stato più volte, in particolare quale "composer in residence" per EtnaFest, grazie agli sforzi di Gianni Morelembaum Gualberto e dei suoi collaboratori.
E Steve Martland in Sicilia è tornato in queste settimane, grazie ad una serie di pregevoli iniziative. Purtroppo, il ritorno è spirituale, artistico, in quanto Martland è prematuramente scomparso, nel 2013.
© R.H.Clarke - all rights reservedA Steve Martland è stato intitolato, lo scorso 12 maggio, l'auditorium dell'Istituto Musicale Pietro Vinci di Caltagirone, ottimamente diretto da Joe Schittino, punta di diamante della musica contemporanea europea di cui rappresenta uno dei "nomi pesanti" fra i nuovi compositori. La cerimonia, diretta con passione da una presentatrice d'eccezione come Ornella Giusto (già al lavoro con Mel Gibson e Giuseppe Tornatore), attrice, regista e poeta attualmente impegnata nel piccolo schermo nei panni di Rosalia Caffarelli in "In paradiso delle donne 3", è stata preceduta da una intensa conferenza a cui hanno preso parte David Horne (Head of Graduate School - Royal Northern College of Music, Manchester), Tom Sykes (Leader of BA in Popular Music, Liverpool City College of Arts), Marco Boldini (Console d'Italia a Liverpool), Gino Ioppolo (Sindaco di Caltagirone), Andrea Amici (didatta, direttore d'orchestra e compositore), il citato Direttore Joe Schittino, e Davide Sciacca, chitarrista molto noto nel Regno Unito (ha più volte suonato per la Royal Family al completo) ove è ricercatore al Royal Northern College of Music di Manchester. Intensa ed articolata la narrazione su Martland fatta da Horne e Sykes, che ne hanno sottolineato il viscerale anticonformismo ed impegno sociale, portando Martland ben oltre le definizioni di "minimalismo" ed "avanguardia". Un personaggio che incuteva quasi timore negli allievi, ha ricordato Sykes che di Martland fu prima studente e poi collaboratore, con la sua capigliatura punk, e l'abbigliamento fatto di tshirts, jeans ed anfibi. E capace, ha ricordato Horne, di esordire con un capolavoro come Babi Yar (località ucraina ove i nazisti massacrarono oltre 40.000 abitanti, prevalentemente di religione ebraica), proseguendo con una carriera fatta di capolavori musicali e di rapporti umani divenuti indissolubili ed inattaccabili nemmeno dalla morte fisica.

Alla Sala Magma in prima assoluta "Alcibiade" di Renato Pennisi


Antonio Caruso è “Alcibiade” nell’omonima novità assoluta di Renato Pennisi per la regia di Salvo Nicotra alla Sala Magma di Catania

Antonio Causo Alcibiade foto Nicotra
Che su molta parte delle vicende umane la storiografia non sia univoca è cosa acclarata; figurarsi se lo potrebbe essere su quelle di Alcibiade (circa 450-404 a. C.). Per com’è stata tramandata, comunque, l’importanza del “personaggio” è comparabile in “quantità” con le sue contraddizioni, tutte o in parte vere, tutte o in parte false che siano. Sembra chiaro che fosse proiettato in quel “nuovo mondo” che poneva in primo piano l’uomo («misura di tutte le cose») e se stesso. L’empietà dei sofisti e di Socrate (di cui fu discepolo) era in lui più o meno latente, talora esasperata e “manipolata”, nelle affermazioni ed esplicita nei comportamenti, sposandosi perfettamente con un certo senso di sacralità di cui riteneva fosse dotata la sua persona. Per ragioni inverse, era facile ai suoi avversari tramutare questi atteggiamenti in pretesti per accusarlo e privarlo delle prerogative possedute e persino di condannarlo a morte. In qualche modo erede di Pericle, visse durante lo svolgimento dell’interminabile  guerra del Peloponneso, combattuta da spartani, ateniesi e loro alleati per il predominio sull’intera penisola. Si tratta di una pagina di storia che interessa profondamente anche la Sicilia, poiché una delle intuizioni di Alcibiade fu quella di attaccare Siracusa, fondamentale alleata di Sparta, avvalendosi di quella porzione di Sicilia che parteggiava, invece, per Atene (Catania, l’Atene della Magna Grecia, in testa). Per una serie di eventi che sono raccontati (in sintesi) nello spettacolo, quel progetto non sarà portato a termine dal suo ideatore e terminerà con la disfatta degli ateniesi.

Annunciati i concorsi per infermieri e OSS


FIALS Catania: un plauso all’amministrazione regionale che ha risposto agli stimoli delle OOSS

Annunciati dall’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, quattro bandi di concorso per infermieri ed operatori socio-sanitari nelle aziende sanitarie pubbliche dell’isola, con corsia preferenziale di rientro per i lavoratori emigrati dalla Sicilia. 
«Finalmente si inizia a porre concreto rimedio agli ammanchi ormai cronici di personale – ha commentato il Segretario Provinciale FIALS Catania, Agata Consoli – tra i normali pensionamenti e la quota 100, la situazione già problematica si avviava sempre più ad un’allarmante ingravescenza». 

"La flat tax è incostituzionale"


Un successo i centri di raccolta dei ricorsi FIALS e UNSA che mirano ad equiparare lavoratori autonomi e dipendenti pubblici

«Una disparità inaccettabile»: è così che già nel mese di febbraio i Segretari Generali di FIALS ed UNSA (entrambe aderenti CONFSAL) Giuseppe Carbone e Massimo Battaglia, hanno sottolineato la possibile incostituzionalità della “flat tax”, che introduce una aliquota fissa per i liberi professionisti: «una evidente disparità di trattamento tra chi, da dipendente pubblico o privato, paga le tasse sul proprio reddito, chi al 24%, al 27% o al 38%, e chi - in virtù della flat tax – pagherebbe, fino a 65 mila euro di reddito, solo il 15%», hanno sottolineato.
Ed ecco quindi i ricorsi, raccolti a titolo gratuito ed indipendentemente dall’iscrizione al sindacato. A Catania e provincia si sono mossi i Segretari Provinciali delle due sigle, Agata Consoli (FIALS) e Bernardo Capodicasa (UNSA) con punti di raccolta su tutto il territorio.
Ampia l’adesione dei lavoratori, come ad esempio nelle aziende sanitarie, dove gli aderenti FIALS si sono prestati a coadiuvare la raccolta dei ricorsi, gestendo gli ampi flussi e la ricezione della documentazione necessaria. Un’iniziativa che raccoglie ampi consensi sia sotto il profilo etico, per evitare che si coltivino divisioni nel Paese, che sotto quello economico: in caso di accoglimento dei ricorsi e conseguente applicazione dell’aliquota al 15%, si otterrebbe «un risparmio medio mensile pro-capite da € 150,00 a € 200,00», come hanno sottolineato Consoli e Capodicasa.

Ad Acireale "Una chitarra in frac": omaggio a Domenico Modugno


Al Cappellani Music Megastore il live di due chitarristi di prim'ordine

«Un viaggio musicale emozionante attraverso le più belle canzoni composte e cantate dal grande Domenico Modugno, riproposte in una nuova veste, in cui la maestria e la bellezza della sua voce riecheggiano attraverso le sei corde di una sola chitarra in una straordinaria
metamorfosi musicale tra amore e ironia»: così si presenta l'album "Una chitarra in frac" del concertista, compositore, autore e didatta pugliese Vito Nicola Paradiso, musicista che non necessita di presentazioni, essendo tra l'altro autore del bestseller "La chitarra volante", metodo di base più usato in Italia ed in altri paesi europei.
Ma, venerdì 29 marzo dalle 18, stavolta le corde non saranno "solo" 6: alla chitarra di Paradiso, per un atteso omaggio a Domenico Modugno, si aggiungerà quella di Salvatore Daniele Pidone. Tra i migliori interpreti della chitarra classica, il m° Pidone annovera nel suo curriculum numerosi tour mondiali (toccando Europa, nord e sud America e Sud Africa) oltre a collaborazioni con i più grandi nomi delle 6 corsi: oltre a quello dello stesso Paradiso, ecco Alirio Diaz, Senio Diaz, Eliot Fisk e Giulio Tampalini.
Location dell'evento, il Cappellani Music Megastore di via Lazzaretto 22 ad Acireale.

Al via la prima edizione del concorso internazionale in collaborazione con l’associazione K-lab onlus per i giovani dai 18 ai 35 anni, residenti nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo

Giovani protagonisti dello sviluppo del Mediterraneo. È la visione che il Rotary club Enna vuole realizzare con la prima edizione del concorso internazionale “Think Med” in collaborazione con l’associazione K-lab onlus per i giovani dai 18 ai 35 anni, residenti nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ma nella visione del club ennese essere giovani ed avere buone idee imprenditoriali che sfruttino nuove tecnologie da mettere al servizio dello sviluppo del territorio di apparenza è un punto di partenza su cui scommettere insieme. In questo percorso alcuni rotariani faranno da guida per realizzare le proposte di ragazzi e ragazze  18 ai 35 anni, residenti nei paesi che si affacciano sul mediterraneo. «Accanto al premio da 3000 euro previsto per i vincitori delle due sezioni, I.C.T. soluzioni tecnologiche avanzate ed innovative per il miglioramento della qualità della vita  e quella per i  progetti di sviluppo dei territori - spiega il presidente  del club service ennese - la possibilità di  avvalersi del potenziale internazionale di relazioni proprio del Rotary International che contribuirà a rendere operativa la proposta progettuale con il know-how ed i suggerimenti per accedere ai finanziamenti. Alcuni progetti potranno anche  essere proposti  ad imprese, società di consulenza e formazione, venture capital, consulenti e “business angels”, disposti a trasferire le loro competenze ed esperienze, per affiancare i concorrenti durante una fase di tutoring, supportando i giovani nella stesura di business plan e nell’individuazione di fonti di finanziamento o finanziare e realizzare il progetto. Tutti i progetti avranno una vetrina internazionale di eccezionale qualità e rilevanza quale il network del Rotary International è». La partecipazione a “Think Med” può essere individuale o di gruppo. Per la sezione I.C.T. dedicata alle soluzioni tecnologiche avanzate ed innovative per migliorare la vita delle comunità di riferimento si potranno presentare applicazioni software, soluzioni per il web, soluzioni per il marketing e management digitale, soluzioni gestionali, soluzioni per comunicare e collaborare.

Al Sacro Cuore di Catania un corso ed un concerto in nome del più grande chitarrista

L'eredità del più grande. Trascorso quel tempo che è giusto e corretto attendere affinché la coscienza collettiva decanti, possiamo serenamente dire che non v'è stato e non v'è, ad oggi, miglior chitarrista classico di Alirio Diaz. Grandemente celebrato già in vita, il Maestro venezuelano ha trascorso, pur da grande esecutore globetrotter, significativa parte della sua vita, artistica e personale, in Italia, divenuta sua seconda patria. Ed in Italia vivono forti il suo seme e la sua eredità. Tenuto, infatti, da due dei principali allievi di Diaz è stato il co
ncerto tenuto lo scorso 9 marzo nell'Auditorium del Sacro Cuore in via Milano 47 a Catania. Emozioni in un concerto triplo (due esibizioni come solisti ed un gran finale in duo) tenuto dal catanese Salvatore Daniele Pidone e dal senese/venezuelano Senio Alirio Diaz, che di Alirio è anche figlio.
Non poteva esserci miglior climax, davanti ad un pubblico numeroso, qualificato ed attento, per la tre giorni al Sacro Cuore che ha visto il m° Senio Diaz impegnato, dall'8 al 10 marzo, in un prestigioso corso di chitarra classica che, per la nota attenzione e generosità del m° Diaz, è andato ben oltre il limitativo, seppur qualificante, concetto di "masterclass".

Villalba: "mantenere vivo il ricordo"


La manifestazione del 21 marzo per la XXIV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

«Nessuna zona d’Italia è esente dalla mafia. E quindi c’è bisogno di una rivoluzione culturale, perché la più urgente delle riforme è quella delle coscienze».  Con queste parole di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera si è aperta la manifestazione per ricordare le Vittime innocenti delle mafie svoltasi a Villalba e organizzata dall’Istituto comprensivo Vallelunga-Villalba-Marianopoli e dal Comune di Villalba, con la partecipazione straordinaria del cantautore mussomelese Gero Riggio, vincitore, nel mese di dicembre 2018, della nona edizione del premio nazionale “Musica Contro Le Mafie” con il brano “Svuoto il bicchiere” dedicato al giudice Paolo Borsellino.  Le famiglie, gli alunni, gli insegnanti delle Scuole di Villalba, gli “onorevoli” del Parlamentino della legalità dell’ I.C., i Carabinieri della locale Stazione e una numerosa rappresentanza di discenti, docenti e genitori di Vallelunga e Marianopoli, a partire dalle ore 10:30 si sono ritrovati nel cortile delle Scuole, per sfilare insieme tra le vie del paese fino alla piazza  e far ritorno al Plesso “G. Garibaldi” dove c’è stato un momento di raccolta con la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, seguito dall’esibizione di Gero.

#donnaognigiorno - gli indicatori di abuso sui minori


Promosso dalla FIALS all'ospedale "Cannizzaro" di Catania un evento dalla consolidata autorevolezza

Si è svolto all'Ospedale Cannizzaro di Catania, Azienda ospedaliera per l'emergenza, un importante evento sugli indicatori di abuso sui minori: un tavolo tecnico che ha messo insieme competenze multidisciplinari per affrontare il delicato argomento della violenza e del maltrattamento sui più piccoli.
La giornata, sostenuta e voluta dal Segretaria Provinciale FIALS Catania, Agata Consoli, dal Coordinatore sindacale aziendale FIALS A.O. Cannizzaro Fabio Cangemi e dal Segretario Organizzativo Fials Giuseppe D'Angelo, è stata programmata dal gruppo Donne Pari Opportunità Fials, composto dalla Dott.ssa Enza Mirulla, coordinatrice Pari Opportunità Fials e moderatrice del convegno, dalla Dott.ssa Dora Catalano dell'A.O.U Policlinico Vittorio Emanuele di Catania, e dalla Dott.ssa Gabriella Buffardeci dell'Azienda Ospedaliera Garibaldi Catania.
Un appuntamento, ormai divenuto solida consuetudine, che propone metodiche di contrasto alla violenza e buone prassi da condividere al fine di intervenire su ogni forma di abuso e tutelare le fragilità.

ASP Catania: interrotto il servizio di distributori automatici


FIALS Catania: in tutte le strutture dell’ASP difficoltà per l’utenza, si trovi subito soluzione

È interrotto in tutte le strutture dell’ASP Catania il servizio di distributori automatici di alimenti e bevande: un servizio più che utile, quando non indispensabile, per l’utenza. In tutti i distretti sono stati portati via dal gestore tali distributori, con scenari di difficoltà in ogni ambito: a titolo esemplificativo si pensi all’Ospedale di Acireale, del tutto sprovvisto di un servizio bar, con analoghe situazioni in praticamente tutte le strutture dell’ASP. Sopraggiunta la scadenza della convenzione con la ditta che si occupava della gestione dei distributori, all’utenza è praticamente del tutto preclusa la possibilità di approvvigionarsi anche solo di una bottiglietta d’acqua. 

Una situazione che può rivelarsi molto difficoltosa, quando non critica, soprattutto quando si deve far fronte alle necessità di bambini o anziani.

Plauso della FIALS ad un riconoscimento che premia professionalità e dedizione


Giunge un importante riconoscimento in casa FIALS: è infatti recentissima la nomina di Sebastiano Grasso, dirigente etneo del sindacato, a Presidente regionale dell’AIUC, l’Associazione Italiana Ulcere Cutanee. Grasso succede al noto ed apprezzato Prof. Antonino Grasso, illustre cattedratico dell’ateneo catanese.
Un riconoscimento, quello tributato a Sebastiano Grasso, che premia le qualità umane e professionali dello stesso, in uno con il consolidato metodo di lavoro della FIALS, alla quale da tempo lo stesso garantisce il proprio fattivo contributo.
E dal Segretario provinciale FIALS Catania, Agata Consoli, giungono le felicitazioni per questa nomina: «un risultato importante alla persona giusta, una notizia che ci riempie di gioia e nuovi stimoli. Sebastiano saprà far bene al vertice dell’AIUC Sicilia, gli rivolgiamo le nostre più vivaci felicitazioni e gli facciamo i più entusiasti auguri di buon lavoro».

Il progetto dell’amministrazione Dipietro con l’assessorato alle politiche sociali nasce per ritrovarsi ed essere una comunità

È stato presentato ieri mattina alla “Casa di Giufà” di Enna il progetto “IntegrAzioni” dell’amministrazione comunale Dipietro, con l’assessorato alle politiche sociali, su progetto di Cettina Capizzi della “Casa di Giufa’”  - che sarà fulcro delle attività - e Paolo Patrinicola direttore dell’associazione l’Alveare. Scopo di “IntegrAzioni” è quello di “ritrovarsi ed essere una comunità”. Per farlo l’assessorato comunale alle politiche sociali, rappresentato dall’assessore Paolo Gargaglione, ha creato una rete sociale che coinvolge il Cpia di Caltanissetta ed Enna, l'Anpas, la parrocchia di Sant’Anna, tutti impegnati per una nuova coscienza dell’altro e del valore delle diversità. Strumento del progetto sarà la cultura, al fine di creare una nuova idea di condivisione, puntando sulla capacità aggregante di forme artistiche che vanno dal teatro, alla fotografia, alla musica. “IntegrAzioni” prevede anche un ciclo di incontri che inizieranno da questo giovedì alle 18 alla “Casa di Giufà” con la presentazione di “Nata per te” di Luca Trapanese, realizzato in collaborazione con Vita 21. Il percorso culturale prevede quattro incontri a tema, per parlare di inclusione e integrazione in senso ampio, ed abbattere luoghi comuni e pregiudizi. Nel primo incontro cui parteciperanno anche le famiglie ed i soci di Vita 21, Luca Trapanese racconterà la sua storia. Primo single italiano, gay, ad avere adottato una bambina, Alba  - con sindrome di down - rifiutata da 30 famiglie, prima di essere accolta e ricevere l’amore che merita. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Cristina Graziano, con gli interventi dell’assessore alle politiche sociali Paolo Gargaglione e Marco Milazzo, presidente di Vita 21.

Policlinico di Catania: nuova aggressione dei cani a lavoratore


FIALS Catania: «attoniti per l’esecrabile immobilismo dell’Azienda»

È accaduto nella tarda serata di stasera, venerdì 15 febbraio: ultimato il turno in sala operatoria, un lavoratore del Policlinico di Catania è stato aggredito dal branco di cani che abitualmente si aggira nelle vie tra gli edifici del nosocomio. Solo l’intervento di un Operatore Sociosanitario, che ha messo in fuga gli animali inseguendoli con la propria auto, ha consentito al malcapitato di mettersi al riparo dentro il proprio veicolo, recandosi immediatamente dopo al vicino Pronto Soccorso per sottoporsi alle necessarie cure. Indumenti laceri e ferite superficiali, e moltissimo spavento per una vicenda che poteva avere esito ben più tragico.

Partecipati gli eventi collegati all'uscita dell'opera prima di Ernesto Berretti

Si conclude la due giorni di presentazioni di Non ne sapevo niente, il primo romanzo di Ernesto Berretti, catanese che ha vestito la maglia azzurra di canottaggio per la Canottieri Jonica a metà degli anni Ottanta e che oggi vive a Civitavecchia. 
A Misterbianco è stato ospite dell’Associazione Culturale “Graziella Corso” che, con la giornalista Gabriella Puleo, lo ha presentato insieme al libro “Storie di tutti i giorni” di Agata Sava e Franco Manna. A Viagrande, ad accoglierlo al Cafè Très Joli nella veste di “cafè letterario”, il Sindaco della cittadina, dott. Leonardi; ha moderato l’incontro Silvia Ventimiglia, blogger di Sicilian Secrets. 

Two guitars at the Opera: si replica a Catania


L’Opera italiana secondo le chitarre di Vittorio Verdi e Davide Sciacca alla Sala Magma di Catania

Giunge a Catania – sabato 9 gennaio, alle ore 20 – arricchendo ulteriormente l’attività concertistica “Fuorischema” che il Centro Magma di Catania svolge nella propria sala di via Adua n. 3, il concerto “Due chitarre all’Opera”. Le due chitarre sono quelle de “Le Permute”, duo ri-composto dai catanesi Vittorio Verdi e Davide Sciacca, i quali – dopo gli apprezzati esordi di un paio di lustri addietro – avevano intrapreso strade autonome. L’Opera, vista l’iniziale maiuscola, non può che essere quella lirica e italiana. È noto l’interesse di Sciacca per le riletture, create apposta per lo strumento a corda in epoca romantica, avendo, tra l’altro, curato per il Centro Magma, diretto da Salvo Nicotra, accurati momenti di analisi teorica e pregevoli esecuzioni esemplificative. Le sue scelte hanno suscitato particolare interesse e apprezzamento anche all’estero (tra Regno Unito e Stati Uniti) in occasione delle tante esibizioni, solistiche o in Duo con altri strumenti, segnatamente, con il violino di Marianatalia Ruscica; e su queste tematiche, peraltro, il chitarrista etneo svolge attività di ricerca e didattica a Manchester e Liverpool. 
Per l’occasione, con il coinvolgimento di Verdi, proporrà un intrigante programma che mette a confronto le partiture di Giuliani con quelle meno frequentate di Holland. 
Justin Holland, nato in Virginia il 26 luglio 1819 e morto a New Orleans (Louisiana) il 24 marzo 1887, è stato un chitarrista e insegnante di musica; ma, da “uomo nero” è stato anche un leader della sua comunità e un attivista impegnato per la parità di diritti degli afro-americani. Il Duo siciliano proporrà, dunque, un confronto fra due sensibilità, apparentemente distanti, ma accomunate dall’interesse per gli spartiti dell’Opera italiana. Così, all’“Introduzione, Tema e Variazioni op.130”, all’“Ouverture del Pirata di Vincenzo Bellini” e alla “Sinfonia del Barbiere di Siviglia di Rossini” dovute a Mauro Giuliani (nato a Bisceglie, il 27 luglio 1781; morto a Napoli, il 7 maggio 1829) si alternerà il repertorio tutto belliniano di Holland (“Scraps from Opera: Norma I”, “Scraps from Opera: Sonnambula” e “Scraps from Opera: Norma II”) per un concerto che alla godibilità aggiunge forti spinte verso la ricerca e l’approfondimento di carattere musicologico. Inoltre, se servisse una conferma, ecco che scoperte come questa testimoniamo come il genio belliniano si sia propagato con immediatezza ben oltre i confini nazionali e persino oltreoceano già subito dopo che le sue opere avevano visto la luce.
Il prezzo, fissato in tre euro, conferma l’intento divulgativo che l’iniziativa riveste e che precede la “due giorni” del 22 e 23 gennaio (ore 18,30, sempre in Sala Magma) dedicata da Nicola Malagugini ad un altro compositore siciliano che merita attenzione, il trapanese Antonio Scontrino, ed il concerto dell’indomani (domenica 24, alle ore 18,30) che il Duo composto da Simona Bonanno (violoncello) e Ketty Teriaca (pianoforte) terrà alla Sala delle Arti di Gravina di Catania.
Per informazioni e prenotazioni: 095444312 - 3333337848 – mail@centromagma.it.
L'attività del Centro Magma si svolge sotto gli auspici della Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.
Per il Centro Magma
Salvo Nicotra (3333337848)  
  
Seguono le schede di presentazione dei due artisti.

Ospedale di Acireale: tentata rapina con sequestro


FIALS Catania è solidale con le vittime del crimine e vicina all’utenza

È avvenuto giovedì scorso, ma la notizia è emersa oggi: una banda di quattro malviventi incappucciati, dopo aver sequestrato e malmenato i due addetti all’ufficio ticket dell’Ospedale di Acireale, ottenuta così la combinazione della cassaforte, hanno tentato di accedere al contenuto della stessa, ammontante a circa ventimila euro. Un errore di uno dei rapinatori nell’inserimento avrebbe fatto scattare il sistema antirapina della cassaforte, con il furgone della banda conseguentemente datosi alla fuga, abbandonando i due impiegati sequestrati in zona Lavinaio.
La FIALS Catania, tramite il proprio Segretario Provinciale, Agata Consoli, si è prontamente messa in contatto con i vertici dell’ASP, significando la propria solidarietà, a partire dalle due vittime dell’ignobile atto. Preso atto dell’intenzione dell’azienda, a tutela di lavoratori ed utenza, di procedere con provvedimenti di rafforzamento delle misure e delle infrastrutture di sorveglianza e sicurezza in tutte le proprie strutture che prevedono a riscossione del ticket, la FIALS è vicina all’utenza in un momento di comprensibile caos, invitando alla calma e ad un atteggiamento collaborativo, in previsione di un ritorno alla normalità che possa essere quanto più possibile celere e completo.

Il duo Sciacca - Verdi si esibirà a Caltagirone e Gela con un ricercato repertorio operistico


© Ivana Verdi
Rare sono le occasioni di poter assistere ad un’esibizione di due musicisti di così alto profilo. Quasi unica, l’opportunità di un doppio live. Dopo la sorprendente ed inattesa reunion dello scorso 2 dicembre a Catania, ecco due nuove occasioni per assistere ad un concerto de Le Permute, duo chitarristico che già oltre un decennio addietro aveva indotto clamore, apprezzamenti e grandi aspettative. Intraprese ottime carriere solistiche ed in altre formazioni, è quindi recentissima notizia il ritorno del duo composto da Davide Sciacca e Vittorio Verdi, con un repertorio operistico che così amplia ed arricchisce in fase esecutiva la alacre opera di riscoperta delle trascrizioni ed adattamenti di stralci d’opera per chitarra che già sta fruttando grande attenzione e consenso a Sciacca nel Regno Unito, sua terra d’adozione artistica (molteplici i suoi tours in terra britannica, ove è operativo anche in ambito accademico, con all’attivo anche due esibizioni per Sua Maestà la Regina Elisabetta II). 

Si parte quindi oggi, sabato 19 gennaio alle 20.30 nell’Auditorium dell’Istituto Musicale Pietro Vinci di Caltagirone, sito in via San Giovanni Bosco 32, con ingresso libero. L’esibizione del duo Sciacca - Verdi è uno degli eventi che testimoniano il grande fermento artistico e creativo che l’Istituto calatino sta vivendo nella stagione della Direzione di Joe Schittino, rinomato compositore di fama internazionale: si veda, ad ulteriore esempio, la recente mostra dedicata alla memoria del poeta e drammaturgo tedesco Klaus Rohleder.
E ad ingresso libero è anche il live di domani: domenica 20 gennaio alle 19.15 nel salone dell’ex Monastero delle Benedettine di Gela nell’ambito dell’85ª Stagione Concertistica dell’Associazione Amici della Musica “G. Navarra” di cui è Presidente e Direttore Artistico il m° Crocifisso Ragona. Prestigiosa rassegna, ormai un punto fermo per i cultori della musica in Sicilia.
Cresce quindi l’attesa per una doppia esibizione che si annuncia memorabile e dal pubblico numeroso e qualificato. Di seguito, un’indicazione del programma ed il curriculum dei due performers.


Le Permute - Due Chitarre all’Opera
Mauro Giuliani - Introduzione, Tema e Variazioni op.130
Justin Holland - Scraps from Opera: Norma I
Mauro Giuliani - Ouverture del Pirata di Vincenzo Bellini
Justin Holland - Scraps from Opera: Sonnambula
Mauro Giuliani - Sinfonia del Barbiere di Siviglia di Rossini
Justin Holland - Scraps from Opera: Norma II
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