Annunciati i concorsi per infermieri e OSS


FIALS Catania: un plauso all’amministrazione regionale che ha risposto agli stimoli delle OOSS

Annunciati dall’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, quattro bandi di concorso per infermieri ed operatori socio-sanitari nelle aziende sanitarie pubbliche dell’isola, con corsia preferenziale di rientro per i lavoratori emigrati dalla Sicilia. 
«Finalmente si inizia a porre concreto rimedio agli ammanchi ormai cronici di personale – ha commentato il Segretario Provinciale FIALS Catania, Agata Consoli – tra i normali pensionamenti e la quota 100, la situazione già problematica si avviava sempre più ad un’allarmante ingravescenza». 

"La flat tax è incostituzionale"


Un successo i centri di raccolta dei ricorsi FIALS e UNSA che mirano ad equiparare lavoratori autonomi e dipendenti pubblici

«Una disparità inaccettabile»: è così che già nel mese di febbraio i Segretari Generali di FIALS ed UNSA (entrambe aderenti CONFSAL) Giuseppe Carbone e Massimo Battaglia, hanno sottolineato la possibile incostituzionalità della “flat tax”, che introduce una aliquota fissa per i liberi professionisti: «una evidente disparità di trattamento tra chi, da dipendente pubblico o privato, paga le tasse sul proprio reddito, chi al 24%, al 27% o al 38%, e chi - in virtù della flat tax – pagherebbe, fino a 65 mila euro di reddito, solo il 15%», hanno sottolineato.
Ed ecco quindi i ricorsi, raccolti a titolo gratuito ed indipendentemente dall’iscrizione al sindacato. A Catania e provincia si sono mossi i Segretari Provinciali delle due sigle, Agata Consoli (FIALS) e Bernardo Capodicasa (UNSA) con punti di raccolta su tutto il territorio.
Ampia l’adesione dei lavoratori, come ad esempio nelle aziende sanitarie, dove gli aderenti FIALS si sono prestati a coadiuvare la raccolta dei ricorsi, gestendo gli ampi flussi e la ricezione della documentazione necessaria. Un’iniziativa che raccoglie ampi consensi sia sotto il profilo etico, per evitare che si coltivino divisioni nel Paese, che sotto quello economico: in caso di accoglimento dei ricorsi e conseguente applicazione dell’aliquota al 15%, si otterrebbe «un risparmio medio mensile pro-capite da € 150,00 a € 200,00», come hanno sottolineato Consoli e Capodicasa.

Ad Acireale "Una chitarra in frac": omaggio a Domenico Modugno


Al Cappellani Music Megastore il live di due chitarristi di prim'ordine

«Un viaggio musicale emozionante attraverso le più belle canzoni composte e cantate dal grande Domenico Modugno, riproposte in una nuova veste, in cui la maestria e la bellezza della sua voce riecheggiano attraverso le sei corde di una sola chitarra in una straordinaria
metamorfosi musicale tra amore e ironia»: così si presenta l'album "Una chitarra in frac" del concertista, compositore, autore e didatta pugliese Vito Nicola Paradiso, musicista che non necessita di presentazioni, essendo tra l'altro autore del bestseller "La chitarra volante", metodo di base più usato in Italia ed in altri paesi europei.
Ma, venerdì 29 marzo dalle 18, stavolta le corde non saranno "solo" 6: alla chitarra di Paradiso, per un atteso omaggio a Domenico Modugno, si aggiungerà quella di Salvatore Daniele Pidone. Tra i migliori interpreti della chitarra classica, il m° Pidone annovera nel suo curriculum numerosi tour mondiali (toccando Europa, nord e sud America e Sud Africa) oltre a collaborazioni con i più grandi nomi delle 6 corsi: oltre a quello dello stesso Paradiso, ecco Alirio Diaz, Senio Diaz, Eliot Fisk e Giulio Tampalini.
Location dell'evento, il Cappellani Music Megastore di via Lazzaretto 22 ad Acireale.

Al via la prima edizione del concorso internazionale in collaborazione con l’associazione K-lab onlus per i giovani dai 18 ai 35 anni, residenti nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo

Giovani protagonisti dello sviluppo del Mediterraneo. È la visione che il Rotary club Enna vuole realizzare con la prima edizione del concorso internazionale “Think Med” in collaborazione con l’associazione K-lab onlus per i giovani dai 18 ai 35 anni, residenti nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ma nella visione del club ennese essere giovani ed avere buone idee imprenditoriali che sfruttino nuove tecnologie da mettere al servizio dello sviluppo del territorio di apparenza è un punto di partenza su cui scommettere insieme. In questo percorso alcuni rotariani faranno da guida per realizzare le proposte di ragazzi e ragazze  18 ai 35 anni, residenti nei paesi che si affacciano sul mediterraneo. «Accanto al premio da 3000 euro previsto per i vincitori delle due sezioni, I.C.T. soluzioni tecnologiche avanzate ed innovative per il miglioramento della qualità della vita  e quella per i  progetti di sviluppo dei territori - spiega il presidente  del club service ennese - la possibilità di  avvalersi del potenziale internazionale di relazioni proprio del Rotary International che contribuirà a rendere operativa la proposta progettuale con il know-how ed i suggerimenti per accedere ai finanziamenti. Alcuni progetti potranno anche  essere proposti  ad imprese, società di consulenza e formazione, venture capital, consulenti e “business angels”, disposti a trasferire le loro competenze ed esperienze, per affiancare i concorrenti durante una fase di tutoring, supportando i giovani nella stesura di business plan e nell’individuazione di fonti di finanziamento o finanziare e realizzare il progetto. Tutti i progetti avranno una vetrina internazionale di eccezionale qualità e rilevanza quale il network del Rotary International è». La partecipazione a “Think Med” può essere individuale o di gruppo. Per la sezione I.C.T. dedicata alle soluzioni tecnologiche avanzate ed innovative per migliorare la vita delle comunità di riferimento si potranno presentare applicazioni software, soluzioni per il web, soluzioni per il marketing e management digitale, soluzioni gestionali, soluzioni per comunicare e collaborare.

Al Sacro Cuore di Catania un corso ed un concerto in nome del più grande chitarrista

L'eredità del più grande. Trascorso quel tempo che è giusto e corretto attendere affinché la coscienza collettiva decanti, possiamo serenamente dire che non v'è stato e non v'è, ad oggi, miglior chitarrista classico di Alirio Diaz. Grandemente celebrato già in vita, il Maestro venezuelano ha trascorso, pur da grande esecutore globetrotter, significativa parte della sua vita, artistica e personale, in Italia, divenuta sua seconda patria. Ed in Italia vivono forti il suo seme e la sua eredità. Tenuto, infatti, da due dei principali allievi di Diaz è stato il co
ncerto tenuto lo scorso 9 marzo nell'Auditorium del Sacro Cuore in via Milano 47 a Catania. Emozioni in un concerto triplo (due esibizioni come solisti ed un gran finale in duo) tenuto dal catanese Salvatore Daniele Pidone e dal senese/venezuelano Senio Alirio Diaz, che di Alirio è anche figlio.
Non poteva esserci miglior climax, davanti ad un pubblico numeroso, qualificato ed attento, per la tre giorni al Sacro Cuore che ha visto il m° Senio Diaz impegnato, dall'8 al 10 marzo, in un prestigioso corso di chitarra classica che, per la nota attenzione e generosità del m° Diaz, è andato ben oltre il limitativo, seppur qualificante, concetto di "masterclass".
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