Il 15 febbraio 2026 alle 10.30 in piazza Stesicoro a Catania
Associazioni, movimenti, sindacati e forze politiche del territorio catanese promuovono un presidio di protesta contro il cosiddetto “DDL stupri”, un provvedimento che, secondo le organizzazioni promotrici, rischia di indebolire la tutela delle vittime di violenza sessuale.
A trent’anni dalla legge del 1996, le realtà femministe e transfemministe denunciano il pericolo di un arretramento culturale e giuridico. Le conquiste in materia di diritti non sono nate solo nelle aule parlamentari, ma anche nelle piazze, nei consultori, nei centri antiviolenza e nelle lotte quotidiane di donne, persone trans e soggettività LGBTQIA+.
La piazza sarà uno spazio di denuncia, informazione e mobilitazione: un momento collettivo per ribadire con forza un principio semplice e non negoziabile, “senza consenso è stupro”.