ASP Catania: interrotto il servizio di distributori automatici


FIALS Catania: in tutte le strutture dell’ASP difficoltà per l’utenza, si trovi subito soluzione

È interrotto in tutte le strutture dell’ASP Catania il servizio di distributori automatici di alimenti e bevande: un servizio più che utile, quando non indispensabile, per l’utenza. In tutti i distretti sono stati portati via dal gestore tali distributori, con scenari di difficoltà in ogni ambito: a titolo esemplificativo si pensi all’Ospedale di Acireale, del tutto sprovvisto di un servizio bar, con analoghe situazioni in praticamente tutte le strutture dell’ASP. Sopraggiunta la scadenza della convenzione con la ditta che si occupava della gestione dei distributori, all’utenza è praticamente del tutto preclusa la possibilità di approvvigionarsi anche solo di una bottiglietta d’acqua. 

Una situazione che può rivelarsi molto difficoltosa, quando non critica, soprattutto quando si deve far fronte alle necessità di bambini o anziani.

Plauso della FIALS ad un riconoscimento che premia professionalità e dedizione


Giunge un importante riconoscimento in casa FIALS: è infatti recentissima la nomina di Sebastiano Grasso, dirigente etneo del sindacato, a Presidente regionale dell’AIUC, l’Associazione Italiana Ulcere Cutanee. Grasso succede al noto ed apprezzato Prof. Antonino Grasso, illustre cattedratico dell’ateneo catanese.
Un riconoscimento, quello tributato a Sebastiano Grasso, che premia le qualità umane e professionali dello stesso, in uno con il consolidato metodo di lavoro della FIALS, alla quale da tempo lo stesso garantisce il proprio fattivo contributo.
E dal Segretario provinciale FIALS Catania, Agata Consoli, giungono le felicitazioni per questa nomina: «un risultato importante alla persona giusta, una notizia che ci riempie di gioia e nuovi stimoli. Sebastiano saprà far bene al vertice dell’AIUC Sicilia, gli rivolgiamo le nostre più vivaci felicitazioni e gli facciamo i più entusiasti auguri di buon lavoro».

Il progetto dell’amministrazione Dipietro con l’assessorato alle politiche sociali nasce per ritrovarsi ed essere una comunità

È stato presentato ieri mattina alla “Casa di Giufà” di Enna il progetto “IntegrAzioni” dell’amministrazione comunale Dipietro, con l’assessorato alle politiche sociali, su progetto di Cettina Capizzi della “Casa di Giufa’”  - che sarà fulcro delle attività - e Paolo Patrinicola direttore dell’associazione l’Alveare. Scopo di “IntegrAzioni” è quello di “ritrovarsi ed essere una comunità”. Per farlo l’assessorato comunale alle politiche sociali, rappresentato dall’assessore Paolo Gargaglione, ha creato una rete sociale che coinvolge il Cpia di Caltanissetta ed Enna, l'Anpas, la parrocchia di Sant’Anna, tutti impegnati per una nuova coscienza dell’altro e del valore delle diversità. Strumento del progetto sarà la cultura, al fine di creare una nuova idea di condivisione, puntando sulla capacità aggregante di forme artistiche che vanno dal teatro, alla fotografia, alla musica. “IntegrAzioni” prevede anche un ciclo di incontri che inizieranno da questo giovedì alle 18 alla “Casa di Giufà” con la presentazione di “Nata per te” di Luca Trapanese, realizzato in collaborazione con Vita 21. Il percorso culturale prevede quattro incontri a tema, per parlare di inclusione e integrazione in senso ampio, ed abbattere luoghi comuni e pregiudizi. Nel primo incontro cui parteciperanno anche le famiglie ed i soci di Vita 21, Luca Trapanese racconterà la sua storia. Primo single italiano, gay, ad avere adottato una bambina, Alba  - con sindrome di down - rifiutata da 30 famiglie, prima di essere accolta e ricevere l’amore che merita. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Cristina Graziano, con gli interventi dell’assessore alle politiche sociali Paolo Gargaglione e Marco Milazzo, presidente di Vita 21.

Policlinico di Catania: nuova aggressione dei cani a lavoratore


FIALS Catania: «attoniti per l’esecrabile immobilismo dell’Azienda»

È accaduto nella tarda serata di stasera, venerdì 15 febbraio: ultimato il turno in sala operatoria, un lavoratore del Policlinico di Catania è stato aggredito dal branco di cani che abitualmente si aggira nelle vie tra gli edifici del nosocomio. Solo l’intervento di un Operatore Sociosanitario, che ha messo in fuga gli animali inseguendoli con la propria auto, ha consentito al malcapitato di mettersi al riparo dentro il proprio veicolo, recandosi immediatamente dopo al vicino Pronto Soccorso per sottoporsi alle necessarie cure. Indumenti laceri e ferite superficiali, e moltissimo spavento per una vicenda che poteva avere esito ben più tragico.

Partecipati gli eventi collegati all'uscita dell'opera prima di Ernesto Berretti

Si conclude la due giorni di presentazioni di Non ne sapevo niente, il primo romanzo di Ernesto Berretti, catanese che ha vestito la maglia azzurra di canottaggio per la Canottieri Jonica a metà degli anni Ottanta e che oggi vive a Civitavecchia. 
A Misterbianco è stato ospite dell’Associazione Culturale “Graziella Corso” che, con la giornalista Gabriella Puleo, lo ha presentato insieme al libro “Storie di tutti i giorni” di Agata Sava e Franco Manna. A Viagrande, ad accoglierlo al Cafè Très Joli nella veste di “cafè letterario”, il Sindaco della cittadina, dott. Leonardi; ha moderato l’incontro Silvia Ventimiglia, blogger di Sicilian Secrets. 
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