Una giornata a sostegno delle libertà per le chiese protestanti italiane, con attenzione a tutti gli scenari di libertà negate

 


Torna puntuale come ogni anno l’appuntamento della “Festa della Libertà” promosso dalla Chiesa Evangelica Valdese di Catania insieme alla Chiesa Evangelica Battista di Catania. Una giornata in cui battisti, metodisti e valdesi riflettono sul tema della libertà avrà luogo domenica 15 febbraio negli spazi del Tempio della Chiesa Valdese, in via Naumachia 18/b a Catania (zona Castello Ursino).

Si inizia alle 10.30 con la celebrazione del culto, a cui seguirà alle 12.30 l’agape comunitaria. A seguire, proiezioni, riflessioni e testimonianze, per concludere alle 17.30 con un rinfresco con vin brulè ed il consueto falò acceso nel giardino del Tempio, accompagnato dal canto del tradizionale “Giuro di Sibaud”.

 

Il 15 febbraio 2026 alle 10.30 in piazza Stesicoro a Catania

 


Associazioni, movimenti, sindacati e forze politiche del territorio catanese promuovono un presidio di protesta contro il cosiddetto “DDL stupri”, un provvedimento che, secondo le organizzazioni promotrici, rischia di indebolire la tutela delle vittime di violenza sessuale.

A trent’anni dalla legge del 1996, le realtà femministe e transfemministe denunciano il pericolo di un arretramento culturale e giuridico. Le conquiste in materia di diritti non sono nate solo nelle aule parlamentari, ma anche nelle piazze, nei consultori, nei centri antiviolenza e nelle lotte quotidiane di donne, persone trans e soggettività LGBTQIA+.

La piazza sarà uno spazio di denuncia, informazione e mobilitazione: un momento collettivo per ribadire con forza un principio semplice e non negoziabile, “senza consenso è stupro”.

 

 

L’iniziativa propone di “dirottare” sulla ricostruzione i fondi destinati al Ponte sullo Stretto. La dichiarazione del promotore, Nunzio Meli

 


Raggiunte le 40.200 firme dalla petizione, aperta sulla piattaforma Change.org, che propone di “dirottare” sulla ricostruzione post-ciclone Harry i fondi originariamente previsti per il Ponte sullo Stretto. Adesso, la richiesta verrà inviata al Governo.
Questa la dichiarazione del promotore, Nunzio Meli:

 

Nel teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati sarà l’Anita Vitale 4et a dare il via alla rassegna – Da febbraio a maggio 7 appuntamenti di alto livello con il jazz che conta

 


Ecco al via, venerdì 6 febbraio alle 21 nel teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati in via dello Stadio 19, il “Battiati Jazz Festival 2026 – note in teatro” edizione 2026, che rinnova, con la 12a stagione, l’appuntamento invernale/primaverile dall’associazione Musikante del Presidente e Direttore Artistico Antonio Petralia.

A farlo, sarà un talento unico, una perla del jazz “Made in Sicily” da esportazione: Anita Vitale. Nativa di Brolo (ME) e formatasi al rinomato Berklee College of Music di Boston e al Conservatorio di Groningen, ha letteralmente conquistato il pubblico e la critica nel corso della sua carriera fra Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Sudafrica, Danimarca, Argentina, Montenegro e Stati Uniti. Nel Paese culla del jazz ha avuto tributato grande consenso ed encomi in occasione dei suoi tour oltreoceano. Artista versatile, di spiccata personalità musicale e dalla cifra stilistica di altissimo profilo, vanta collaborazioni con artisti provenienti da tutto il mondo, ed è presenza sempre attesa nei festival più blasonati.

 

All’auditorium del Grand Hotel Villa Itria il concerto della vocalist Barbara Errico dedicato al padre triestino dello swing

 


A Lelio Luttazzi, padre triestino dello swing, raffinato compositore e interprete dalla garbata eleganza e dalla sottile ironia, viene dedicato un sentito omaggio con il concerto di Barbara Errico dal titolo “Sentimentale - tributo alla musica di Lelio Luttazzi”.

Il progetto prende il nome dall’omonima canzone scritta da Luttazzi nel 1959 per Nicola Arigliano, successivamente reinterpretata anche da Mina e Jula De Palma.

Ad accompagnare Barbara Errico nel concerto di sabato 24 gennaio alle 20.30 all’Auditorium del Grand Hotel Villa Itria di via Aniante 3 a Viagrande (CT), un gruppo di eccellenti musicisti: Mauro Costantini al pianoforte, Alberto Asero al vibrafono, Gaetano Palumbo al contrabbasso e Antonio Petralia alla batteria. Insieme restituiranno nuova verve e pieno valore a evergreen come Souvenir d’Italie, Sentimentale, Mia Vecchia Broadway, Canto anche se sono stonato, Eccezionalmente sì e Vecchia America, intervallati da grandi classici del jazz tanto amati da Lelio Luttazzi.

 

Nel teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati una serata di grande musica ed emozioni, aprendo la nuova stagione del “Battiati Jazz Festival – note in teatro”

 


Gli ingredienti c’erano tutti. L’emozione, la competitività, la voglia di stare insieme, la passione e l’amore per il jazz. È stata un vero successo la serata conclusiva, sabato 17 gennaio nel teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati, della prima edizione del contest nazonale “Bill Evans Jazz Awards”, organizzati dall’associazione Musikante del Presidente e Direttore Artistico Antonio Petralia. La serata ha dato il via al “Battiati Jazz Festival 2026 – note in teatro”, per il quale tanta parte del numeroso pubblico presente ha sottoscritto l’abbonamento.

 

Nel teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati si assegnano i premi della prima edizione del contest nazionale dedicato al genio statunitense, aprendo la nuova stagione del “Battiati Jazz Festival – note in teatro”

 


Serata conclusiva, sabato 17 gennaio alle 19.30 nel teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati in via dello Stadio 19, per la prima edizione dei “Bill Evans Jazz Awards”, organizzati dall’associazione Musikante del Presidente e Direttore Artistico Antonio Petralia. La serata darà il via al “Battiati Jazz Festival 2026 – note in teatro”, di cui è in corso la campagna abbonamenti.

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