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Alcune notizie sulla più grande fotografa italiana

 

Letizia Battaglia (photo Simone Tagliaferri)

L'arte si fa ricordare soprattutto quando riesce a leggere, a penetrare la realtà, raccontando i suoi splendori, ma anche denunciando le sue brutture e le sue ingiustizie. La fotografa e fotoreporter Letizia Battaglia ne è un esempio fulgido.

Letizia Battaglia nasce a Palermo il 5 marzo del 1935. Nel 1969 inizia la sua carriera come fotografa nella sua terra natale, collaborando al giornale palermitano L'Ora. È l'unica donna a scrivere al giornale, e lo fa in un contesto dove, fra le tante e gravi disuguaglianze sociali, non mancano quelle di genere. In una Sicilia fortemente segnata dal patriarcato, e da stereotipi di genere dei quali ancora oggi fatica a liberarsi, sebbene siano stati fatti molti passi in avanti.


Raccogliamo e rilanciamo le parole del giornalista e amico della nostra testata


Riccardo Rossi (fonte: Adnkronos)

«Andiamo a donare sangue perché nel periodo estivo in varie parti d’Italia vi è una cronica carenza, in particolare a Catania, Messina, Palermo, Napoli, in Sardegna, Barletta, Foggia, Corato e già da adesso in tutta Italia vi è una grande mancanza di plasma, da cui si ottengono immunoglobuline come terapia salvavita per malattie come Miastenia Gravis, sindrome di Guillan Barrè, Steff Pearson che hanno deficit immunitari e sono anche degenerative»
. A lanciare l’appello è Riccardo Rossi, per tanti anni braccio destro di fratel Biagio Conte, il missionario laico morto due anni fa. «Gli ammalati bisognosi di sangue e dei suoi derivati – spiega Riccardo Rossi all'Adnkronos – nel periodo estivo soffrono di più per il caldo e perché i tempi di attesa per ricevere una trasfusione diventano più lunghi. In Italia manca il 30% del fabbisogno di plasma (anche in Europa vi è lo stesso deficit) e così ogni anno è costretta a comprarlo all’estero, soprattutto negli Usa, a prezzi elevati e, di conseguenza, il malato riceve spesso farmaci derivati del plasma a prezzi proibitivi, a volte impossibili».

 

Riccardo Rossi, giornalista, figlio di un esule istriano, racconta la storia della sua famiglia. In quel tragico evento, ci fu spazio per la misericordia

 

Riccardo Rossi (al centro) con la moglie Barbara, insieme a Gianfranco (figlio di Giordano Paliaga) e la moglie Maria

Il Giorno del ricordo (10 febbraio) è stato istituito in Italia nel 2004 per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”

Quando si avvicina il 10 febbraio, giorno del ricordo della tragedia delle Foibe, dei tanti morti e dei tanti istriani che sono dovuti scappare per non essere uccisi (tra cui mia nonna, mio padre e mia zia), mi assale la tristezza.

Considero questo giorno come una tappa di memoria che dà dignità ad una verità per decenni non raccontata.

Allo stesso tempo, però, sono anche felice, perché in tanto odio e violenza, la mia famiglia ha vissuto anche una storia di eroismo.

Il mio prozio Giordano Paliaga, fratello di mia nonna Maria, che era stato partigiano contro i nazi-fascisti, venne a sapere che sua sorella e i suoi figli piccoli, Arturo (che poi è divenuto mio padre) e Pierina, sarebbero stati uccisi e buttati nelle foibe; lui riuscì ad avvertirla in tempo e così lei riuscì a scappare con i bambini.

Maria, istriana, era sposata con il soldato italiano Ubaldo Rossi; dovette lasciare la casa e il lavoro nel panificio della madre Santa (che furono poi confiscati) ma mise in salvo la sua vita e quella dei figli, cosa non da poco.

Continua a leggere su Mission Spazio Spadoni

 

(di Riccardo Rossi)

 

Donare permette ai malati cronici una vita migliore, più serena, senza rischi per la salute, e consente di affrontare le emergenze

Foto di Nguyễn Hiệp su Unsplash


«Occorrono circa 500 donatori di sangue in più per i mesi di luglio, agosto e settembre per non ritardare le trasfusioni di sangue a chi ne ha bisogno all’ospedale Cervello di Palermo - lo evidenzia Pietro Giannopolo, Direttore di Linfa Rossa, Donatori Sangue Palermo Odv - il tempo di attesa per una trasfusione può essere anche di 20 giorni in estate, quindi per abbattere i tempi siamo costretti a recuperare il sangue dove disponibile. Più è lontano il luogo disponibile - continua Pietro Giannopolo - e più giorni serviranno per avere il sangue in ospedale; nel frattempo questo perderà delle proprietà; l’ideale è avere del sangue fresco per avere il massimo del rendimento in una trasfusione per un paziente». 

 

Alcune notizie su una poetessa dall'identità misteriosa e dibattuta, vissuta in Sicilia

 

Nina Siciliana

Nina Siciliana è una poetessa che visse nel XIII secolo d.C., viene considerata la prima donna a poetare in volgare, e Ugo Foscolo la definì "la nuova Saffo". Ma la sua identità è ancora oggi avvolta nel mistero. Persino il suo nome completo è oggetto di dibattito. È passata alla storia anche come Nina da Messina, Monna Nina, Nina del Dante. Il nome "Nina" potrebbe essere soltanto il diminutivo di "Antonina".

 

Nella sala consultazione della biblioteca sita a Catania in via Naumachia 18/a la presentazione curata da Adriana Laudani con introduzione di Antonio Ortoleva

 

Verrà presentato domani venerdì 9 giugno 2023 alle ore 18.30 nella sala consultazione della Biblioteca Navarria Crifò (via Naumachia 18/a, Catania), il libro “A doppia mandata” di Enzo Mignosi. Dialogherà con l’autore Adriana Laudani, Presidente associazione Memoria e Futuro, con introduzione di Antonio Ortoleva, giornalista.

XXIV GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

 

Numerose le iniziative in tutta Italia volte a coinvolgere più persone alla conoscenza e all'amore per la poesia

 


Fin dall'infanzia ognuno di noi ha avuto un approccio diverso con filastrocche prima, fino ad arrivare alle prime parole in rima e di conseguenza alle prime poesie.

Probabilmente tutti ci siamo cimentati ad essere poeti: le prime cotte, amicizia, genitori o semplicemente attimi di vita.

Il 21 marzo è la Giornata mondiale della Poesia. Questa ricorrenza è stata istituita dall'UNESCO nel 1999 per promuovere e valorizzare questa forma di comunicazione così universale, in grado veicolare un messaggio di pace, di scambio interculturale, di dialogo e sentimenti tra i vari popoli. È importante ricordare le parole del Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Giovanni Puglisi: «l’incontro tra le diverse forme di creatività, affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni».

 

A bordo della sua bicicletta l’atleta del bergamasco sta esplorando tutto il litorale siciliano, alla ricerca delle torri d’avvistamento anti-pirateria del XVI-XVII secolo




La Sicilia forziere di torri d’avviso, centinaia di silenti testimoni a guardia di una bellezza in parte definitivamente perduta. Disseminate un ogni angolo dell’Isola – soprattutto lungo il perimetro costiero ma anche all’interno – queste architetture hanno rappresentato per secoli un potente dissuasore contro le continue incursioni dei pirati e corsari “barbareschi” oltre che un efficace sistema di comunicazione con i loro “fani” sempre pronti a segnalare eventuali aggressori provenienti dal mare.

Superbi manufatti incastonati nel paesaggio siciliano che oggi vengono riscoperti grazie al periplo dell’Isola avviato da Ugo Ghilardi, che dalla cittadina di Nembro, nel bergamasco, è partito a bordo della sua bicicletta, facendo tappa presso ciascuna di queste meraviglie dell’architettura difensiva del XVI-XVII secolo.

Attraverso la video-intervista “UN SOGNATORE SU DUE RUOTE. Intervista a Ugo Ghilardi – L’Andata” curata da Lorenzo Mercurio, coadiuvato da Alessandra Gioè - in collaborazione con Impronta Magazine - Esperienzasicilia.it ha intervistato Ugo Ghilardi poco prima della sua partenza da Palermo, per iniziare la sua straordinaria avventura, non prima di aver incontrato il 24 maggio 2021 a Villa Niscemi il sindaco di Palermo Leoluca Orlando al quale ha donato copia del libro fotografico “Preghiera per Nembro” in segno di solidarietà tra il bergamasco – duramente colpito dal Covid-19 - e la Sicilia che si appresta a scoprire attraverso la linea costiera punteggiata dalle sue antiche torri d’avviso.

Da X Factor arrivano Cecco e Cipo




A Palermo in scena i trionfatori toscani di Strafactor

Giovedì 13 aprile, a partire dalle ore 22:00, il Siciliano, rinomato locale palermitano per gli ottimi aperitivi e per la buona musica, situato nel cuore del centro storico, ospiterà due grandi artisti, Cecco e Cipo, i vincitori della prima edizione di #Strafactor. Il duo il 15 dicembre scorso ha anche aperto la finalissima di X Factor cantando "Non Voglio Dire".

I due cantanti toscani, amati soprattutto dai più giovani, da ottobre sono in tour per l’Italia, e giovedì sera presenteranno al pubblico palermitano “PLOF!" il nuovo spettacolo in trio, accompagnati dai tasti di Antonio Bollettino. 

Esclusi dallo Zecchino d’Oro, ignorati dal Festivalbar, boicottati dagli MTV Awards, Cecco e Cipo debuttano nel 2010 con l’EP “Dall’origine”, autoprodotto. I due cantanti toscani, hanno girato in lungo e largo l’Italia, condividendo il palco con Fabrizio Moro, Franco Califano, Nobraino, Zen Circus, Ivan Cattaneo, Vinicio Capossela, Bobo Rondelli, Piotta, Levante, Lo Stato Sociale, Marta sui Tubi, Brunori Sas, Calcutta, Tiromancino, Francesca Michielin e tanti altri. 

"Onorate il Vile" con i Marlene Kuntz




A Palermo e Catania le due date siciliane dell'"Onorate Il Vile Tour" nel ventennale dell'opera seconda della avant-rock band cuneese

Sabato 4 marzo, al Ma Musica Arte, il club di via Vela, è ancora Matrioska, l'evento live e clubbing ideato e prodotto da Boogie Crew come mashup di suoni pop, soul, rock, funk, elettro e disco, direzione artistica live Rocketta Eventi, partner Pulp Booking and Management. Guest della serata i Marlene Kuntz che arrivano a Catania - seconda data siciliana dopo quella del 3 marzo a I Candelai di Palermo - per presentare l’Onorate Il Vile Tour che celebra il ventennale dello storico secondo disco della band piemontese.
Cristiano Godano, Luca "Lagash" Saporiti, Luca Bergia, Riccardo Tesio

Dopo il live dei Marlene Kuntz parte la sezione clubbing di Matrioska diviso tra First Floor con #DiscoRocketta, alla consolle i dj’s Paolo Mei, Thom Calisto, Stella Kalisperatou; Second Floor con #KlubHaus, alla consolle i dj’s Vicky Firetto e Fernando Gioeni; e Birreria con #FunkyRoom alla consolle Tommiboy.

Ritratti: Lorenzo Mercurio





L'esordio letterario di un autore già maturo e dalle pagine che tratteggiano un viaggio fisico ed interiore

Piccola doverosa premessa. Conosciamo l'autore oggetto di questo breve ritratto da anni, molti anni. Aver avuto l'opportunità di seguirne le inquietudini, le aspirazioni, i percorsi, ci danno la certezza della genuinità di quanto ha da offrire. Che si può riassumere così: la semplicità del talento. È questo che esprime, di istintiva spontaneità, Lorenzo Mercurio. Nato nella capitale siciliana, dove vive con la moglie e la primogenita (che presto non sarà più figlia unica), agli studi di antropologia culturale ed etnologia ha affiancato l'attitudine per la grafica, per la fotografia, per la comunicazione.
Lorenzo Mercurio

Comunicazione che sonda avidamente in tutti i possibili linguaggi: nella musica, come cantante rock ed autore di testi, nella poesia (in un percorso parallelo e simbiotico a quello di "paroliere" delle bands in cui ha cantato), e nella prosa. Inizia presto, racconta storie di vita giovanile vissuta: racconti che andranno perduti. Ma ad andar perduta non è l'attitudine del nostro, che nella scrittura creativa trova liberazione, sfogo, l'ebbrezza derivante dalla mancanza di quei limiti che altri linguaggi impongono.




Incessante l'attività dell'associazione nata a Palermo e finalizzata a promuovere la cultura sanitaria

È una delle eccellenze del non profit "Made in Sicily": nata a Palermo e diffusa su tutto il territorio italiano, da Gorizia ad Agrigento, "Il Quadrifoglio Rosa" è un'associazione di volontariato che ha fatto della Prevenzione Sanitaria la propria mission.

Con metodiche multimodali, dai social networks alle rubriche in radio, passando per eventi ed incontri, e toni spesso giocosi, divertenti e coinvolgenti, gli attivisti del Quadrifoglio Rosa puntano dritto ad un risultato: "inculcare" la cultura sanitaria. «Le informazioni sulla prevenzione sanitaria, fortunatamente, si trovano facilmente ed i mezzi di maggior comunicazione si prodigano a sufficienza - ha affermato Giuseppe Imbornone, dirigente medico dell'Arnas di Palermo, fondatore e Presidente de "Il Quadrifoglio Rosa" - quello che manca invece è il saperla cogliere bene, nel tempo e nei modi giusti; bisogna che la prevenzione diventi insita nella nostra cultura!».




Con un live a Palermo la band di San Cataldo presenta la nuova fatica discografica

I Pupi di Surfaro iniziano il tour siciliano di presentazione del nuovo disco Nemo Profeta e scelgono come tappa palermitana lo storico locale “Il Siciliano”, sito in via Orologio 37, dove recentemente si è conclusa la rassegna musicale diretta da Lello Analfino, che ha visto esibirsi alcune fra le band siciliane più apprezzate.


Il gruppo siciliano, amato in tutta Italia, dopo aver vinto, nella seconda metà del 2016, il Premio Andrea Parodi a Cagliari, il Premio Miglior Original Band e il Premio della Critica al Tour Music Fest di Roma, si esibirà a Il Siciliano domenica 15 gennaio, a partire dalle ore 22:00. Il nuovo lavoro nasce ancora una volta, dalla necessità di scoprire il folk, le radici e si evolve nell’esigenza di trovare uno stile comunicativo originale e senza schemi fissi. 

Lello Analfino chiude "Il Siciliano d'Autore"




Domani il popolare musicista girgentano conclude la rassegna da lui diretta

Grande attesa per il live che il cantante agrigentino Lello Analfino, leader dei Tinturia, eseguirà giovedì 15 dicembre, a partire dalle ore 22, nel noto locale palermitano ”Il Siciliano”. Analfino, chiuderà così la rassegna musicale “Il Siciliano d’Autore”, celebrata sotto la sua direzione artistica, in onore dei 15 anni di attività dello storico locale palermitano. Un artista esaltante, originale e coinvolgente che, come solo lui sa fare, saluterà e ringrazierà il suo pubblico, in una performance unica. 
Lello Analfino (photo credit Alessandro Castiglione)

Il Siciliano, ubicato a Palermo in via Orologio, nel cuore del centro storico, è un luogo che è diventato il tempio della musica emergente, che ha dato visibilità a tanti artisti siciliani che poi hanno fatto strada. Per questo motivo, si è pensato di celebrare questo quindicennale con una rassegna musicale dal titolo “Il Siciliano d’Autore”.


Domani sera a Il Siciliano la world music mediterranea con Peppe Qbeta

Peppe Qbeta domani sera alle 22.00 si esibirà nello storico locale Il Siciliano, ubicato nel centro storico di Palermo. Il musicista, di origine catanese, segna così il penultimo appuntamento della rassegna musicale “Il Siciliano d’Autore”, diretta da Lello Analfino, per celebrare i 15 anni di attività del locale.

Grande attesa per ascoltare le melodie etno funky mediterranee, che hanno reso popolare il cantante. 

Peppe Qbeta
La sua musica nasce da una diversa estrazione e ha portato ad uno stile che trae origine dalla miscelazione di diversi generi: musica etnica, jazz, funk e musica latina, il tutto in chiave "mediterranea" che, appunto, è stato ribattezzato "world music mediterranea".

Mario Incudine live al "Siciliano"




L'artista domani in scena al "Siciliano" per la rassegna musicale diretta da Lello Analfino

Continuano gli appuntamenti con la rassegna musicale “Il Siciliano d’Autore", diretta da Lello Analfino, domani sarà la volta di Mario Incudine. 

Il musicista ennese, si esibirà a partire dalle ore 22:00 al "Siciliano", uno dei locali a Palermo più suggestivi, punto d'incontro di molti palermitani per l'ora dell'aperitivo o per ascoltare della buona musica live in seconda serata. "Il Siciliano" compie 15 anni, un anniversario importante che il titolare Fabio Ciulla, ha deciso di celebrare con una rassegna musicale gratuita. Un cartellone d’eccezione per l’occasione, che ha già visto le esibizioni di
Mario Incudine
Luca Madonia e Giovanni Caccamo, domani toccherà a Mario Incudine, uno dei personaggi più rappresentativi della nuova world music italiana. Il musicista intratterrà il pubblico con i suoi brani più famosi. 

Giovedì 1 dicembre, ad esibirsi sarà Peppe Cubeta, che ha dato vita ad uno stile nato dalla contaminazione di diversi generi: musica etnica, jazz, funk e musica latina, il tutto in chiave "mediterranea" che, è stato ribattezzato "world music mediterranea".


Giovanni Caccamo martedì a “Il Siciliano d’Autore” – grande attesa per la kermesse del cantautore modicano


Giovanni Caccamo
Giovanni Caccamo sarà il prossimo protagonista della rassegna musicale “Il Siciliano d’Autore”, diretta da Lello Analfino, leader dei Tinturia.
Martedì 15 novembre a partire dalle ore 22, il giovane cantautore modicano, darà il via al secondo appuntamento della rassegna musicale gratuita, promossa da Fabio Ciulla, titolare dello storico locale palermitano “Il Siciliano”, per celebrare i 15 anni di attività.
Giovanni Caccamo, interessante talento musicale siciliano, è stato scoperto da Franco Battiato, ed è arrivato al successo vincendo tra le nuove proposte al Festival di Sanremo 2015 con il brano “Ritornerò da te”, scritto da lui stesso. In quell’occasione vince anche il Premio della critica "Mia Martini", il Premio "Emanuele Luzzati" e il Premio Sala Stampa "Lucio Dalla" (Sala Stampa Radio-TV). Per Malika Ayane firma la musica di “Adesso e qui” (nostalgico presente), brano che vince il Premio della critica "Mia Martini" e si piazza terzo a Sanremo. Intanto esce il suo primo lavoro discografico "Qui per te" che vanta un’importante collaborazione con Franco Battiato.




 “Il Siciliano d’Autore”
Luca Madonia domani apre la rassegna musicale diretta da Lello Analfino


Al via domani, con Luca Madonia, la rassegna musicale “Il Siciliano d’Autore”, sotto la direzione artistica di Lello Analfino, leader dei Tinturia. L’evento, aperto al pubblico, è promosso da Fabio Ciulla, titolare dello storico locale palermitano “Il Siciliano”, per celebrare i 15 anni di attività.

Domani alle ore 22 il cantautore catanese aprirà la rassegna con alcuni dei suoi brani più celebri. A presentare la serata sarà lo speaker radiofonico Mario Caminita.

Luca Madonia inizia il suo percorso artistico negli anni Ottanta fondando i Denovo insieme al fratello Gabriele ed ai musicisti Mario Venuti e Toni Carbone.

Quando nel 1990 il gruppo si scioglie, Luca prosegue il suo percorso artistico senza pause, approfondendo la vena cantautorale e intimista che gli è propria. Nel corso degli anni sono tantissime le collaborazioni artistiche con i grandi della musica italiana, da Battiato a Mario Venuti, a Carmen Consoli. Domani ci farà tornare indietro negli anni della New Wave italiana, e ci delizierà con i nuovi brani, compresi quelli sanremesi scritti con Battiato.

Il Siciliano, uno dei locali a Palermo più suggestivi e ricchi di storia, punto d'incontro di molti palermitani per l'ora dell'aperitivo o per ascoltare della buona musica live in seconda serata, è ubicato a Palermo in via Orologio37, nel cuore del centro storico. È un luogo che è diventato il tempio della musica emergente, che ha dato visibilità a tanti artisti siciliani che poi hanno fatto strada. Per questo motivo, si è pensato di celebrare questo quindicennale con una rassegna musicale (gratuita) dal titolo “Il Siciliano d’Autore”, che prevede i concerti, fino al 15 dicembre, di alcuni dei più interessanti musicisti siciliani.

Con Lello Analfino "Il Siciliano" è d'Autore




Sotto la direzione artistica di Lello Analfino una rassegna musicale gratuita per celebrare il quindicennale dello storico locale palermitano

Il Siciliano, uno dei locali a Palermo più suggestivi e ricchi di storia, punto d'incontro di molti palermitani per l'ora dell'aperitivo o per ascoltare della buona musica live in seconda serata, compie 15 anni. Un anniversario importante perché raggiunto grazie alla determinazione di chi ce l’ha fatta, di chi ha mollato tutto per inseguire un sogno, di chi non si è lasciato abbattere dalla crisi e dalle numerose saracinesche che ogni giorno in città hanno chiuso i battenti. Il Siciliano, ubicato a Palermo al 37 di via Orologio, nel cuore del centro storico, è un luogo che è diventato il tempio della musica emergente, che ha dato visibilità a tanti artisti siciliani che poi hanno fatto strada. Per questo motivo, si è pensato di celebrare questo quindicennale con una rassegna musicale dal titolo “Il Siciliano d’Autore”.

Lello Analfino (photo credit Alessandro Castiglione)
La rassegna, sotto la direzione artistica di Lello Analfino, leader dei Tinturia, prevede un cartellone di appuntamenti musicali, che a partire dalle ore 22 di ogni giovedì, vedrà l’esibizione di musicisti e cantanti siciliani:
«”Il Siciliano” rappresenta il cuore pulsante di questa città - dice Lello Analfino - è un luogo in continuo fermento, ricco di storia e di storie ed è per questo che sono felice di questo incarico importante, che mi da la possibilità di dar voce ai Siciliani d’autore. Una voce autorevole, quella della musica, che tutto muove e che è il più naturale punto d’incontro fra il passato e il futuro, fra il nord e il sud, proprio come questa nostra terra».
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