Alla Sala delle Arti “Emilio Greco” seguirà sabato 31 ottobre “Terrestre” di Beatrice Arrigoni
Seconda parte per la 12a edizione di “Gravina in Jazz” edizione 2026, cartellone che da anni presenta, come tutte le produzioni dell’Associazione Musikante del Presidente e Direttore Artistico Antonio Petralia, una carrellata di nomi, dalle giovani promesse alle realtà più importanti a livello nazionale ed internazionale del jazz “che conta”.
Inserito nel progetto “Musikante Jazz Festival – Festival Diffuso” fortemente voluto da Petralia, questa nuova edizione di “Gravina in Jazz” si muove nel solco della propria consolidata tradizione, senza girare però le spalle alle novità.
Terza serata della rassegna domani, venerdì 30 ottobre con il “Giovanni Mazzarino Trio”, a cui seguirà il giorno dopo, con inizio sempre alle 21, il progetto “Terrestre” di Beatrice Arrigoni. Il tutto, come sempre alla Sala delle Arti “Emilio Greco” di Gravina di Catania in via Roma 27.
La conduzione delle serate è affidata a Claudia D’Amico.
Commenta così Antonio Petralia, Presidente e Direttore Artistico di Musikante e batterista nel Giovanni Mazzarino Trio:
«Suonare con il Maestro Giovanni Mazzarino, insieme a Riccardo Grosso al contrabbasso, è per me un grande onore e un’occasione di incontro musicale alla quale tengo profondamente.
Considero Giovanni un riferimento per diverse generazioni di pianisti e di musicisti jazz. Nel suo modo di suonare convivono eleganza del tocco, profondità armonica e una sensibilità melodica che rende riconoscibile ogni frase. Mi colpisce la sua capacità di dare significato a ogni nota, di lasciare respirare la musica e di trasformare l’ascolto in dialogo. Alla sua statura di pianista e compositore si affianca il valore del suo lavoro didattico: condividere conoscenza ed esperienza significa contribuire alla crescita di chi porterà avanti questa musica.
Le composizioni di Giovanni esprimono un’eleganza e un lirismo che, pur radicati in una forte identità mediterranea, richiamano la sensibilità e l’estetica musicale di grandi maestri come Bill Evans, Wynton Kelly e Red Garland, per citarne alcuni. Un’eredità che Giovanni rielabora attraverso una voce personale, nella quale la profondità del linguaggio jazzistico incontra la sua sensibilità di interprete e compositore.
Con noi ci sarà Riccardo Grosso, contrabbassista di solida preparazione e grande versatilità, capace di attraversare esperienze musicali differenti con personalità. Con Riccardo condivido anni di collaborazioni, tra le quali la più significativa è quella che ci vede insieme a Simona Trentacoste e Angelo Di Leonforte: un’esperienza che ha consolidato la nostra intesa musicale e il piacere di condividere il palco. Averlo in questo trio significa portare nell’incontro con il Maestro Mazzarino una conoscenza reciproca costruita nel tempo, aperta a nuovi stimoli e nuove possibilità espressive.
Da parte mia, alla batteria, desidero mettere al servizio di questo incontro l’esperienza maturata come musicista e la curiosità che continua ad accompagnarmi. Cercherò il suono, le dinamiche e gli spazi che permettano al trio di respirare insieme, lasciando che la musica prenda forma attraverso l’ascolto reciproco.
Come musicista e direttore artistico credo nel valore di queste occasioni: condividere il palco significa mettere in comune storie, sensibilità e idee. È questo lo spirito con cui mi preparo al concerto e che vorrei arrivasse al pubblico: il piacere di fare musica insieme, con rispetto, libertà e partecipazione».
Sabato 31, sarà la volta di Terrestre, il secondo lavoro in quartetto di Beatrice Arrigoni, pubblicato nel 2024 da Barly Records e inserito tra i dieci migliori album italiani dell’anno da Musica Jazz.
Il progetto ha inoltre vinto il bando Nuova Generazione Jazz 2026. Composto da brani originali in italiano, unisce jazz contemporaneo a influenze pop, etniche e classiche.
I testi, ispirati a esperienze personali e riflessioni collettive, sviluppano una meditazione sull’essere umano: “terrestre” richiama il nostro legame con la terra, la vulnerabilità e la capacità di sentimento.
Beatrice Arrigoni è cantante, compositrice e performer, diplomata in Canto Jazz e laureata in Lettere Moderne.
Si è esibita in Italia e all’estero, ottenendo riconoscimenti su riviste specializzate e nel 2025 è stata inclusa tra i migliori talenti italiani nel Top Jazz.
Dato il limitato numero di posti, è consigliabile preacquistare il biglietto con info tramite WhatsApp al +39 345 7447035 o ai seguenti links:
https://musikante.eu/giovanni-mazzarino-trio-30-ottobre-2026-gravina-in-jazz/
https://www.diyticket.it/events/musica/33862/giovanni-mazzarino-trio-gravina-in-jazz-2026
Disponibile l’abbonamento alle due serate, con posto garantito e risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti:
https://musikante.eu/prodotto/30-31-10-2026-%c2%b7-abbonamento-2-concerti-%c2%b7-gravina-in-jazz/
Per informazioni: ass.musikante@gmail.com - +39 345 7447035 – www.musikante.eu






