Le anticonsuetudini dell'«incredibile» Claudio Quartarone





Con il talentuoso chitarrista jazz si conclude la fase invernale di "Fuorischema" alla Sala Magma di Catania

Si conclude alla Sala Magma di Catania, via Adua n. 3, con il concerto di sabato 27 (inizio alle ore 21) il ciclo primaverile di “Fuorischema 2017” che, presto, si trasferirà in altri siti per le attività estive.
Claudio Quartarone

Sarà un concerto in tono con l’intera programmazione che ha voluto frequentare, su progetto di Davide Sciacca, alcune fra le principali eccellenze siciliane; certamente, uno dei più attesi, visto che protagonista sarà Claudio Quartarone, chitarrista fra i più importanti del panorama jazzistico (e non solo) nazionale.

Con lui suonerà un altro giovane emergente, il contrabbassista Carmelo Venuto, con cui Quartarone ha stabilito un intrigante sodalizio, ispirato nel miscelare le sonorità della chitarra classica e del contrabbasso attraverso brani inediti e classici del Jazz.

Sul chitarrista Enrico Rava si espresso così: «Un chitarrista veramente incredibile… penso che non ho mai sentito in Italia uno così; si chiama Quartarone, viene da Catania, come Francesco Cafiso, quella zona sta dando musicisti mostruosi».

Malgrado la giovane età, è – appunto – considerato uno dei più grandi chitarristi (ma è anche non meno apprezzato compositore) italiani della sua generazione.

Ha iniziato con lo studio della chitarra classica a otto anni, sprigionando subito quel gran talento che lo ha fatto considerare un “enfant prodige”. Ma, parallelamente, si appassionava alla musica elettronica presentando le prime composizioni come DeeJay; la passione per questo genere musicale non lo abbandonerà mai e sarà presente in alcuni lavori successivi.

A diciannove anni si volge al Jazz che diventa il suo principale canale espressivo, «l'unico modo per conoscere la musica», ha affermato.

Allievo del chitarrista Claudio Cusmano, si fa subito notare nell'ambiente jazzistico siciliano, prima di frequentare nel 2006 la Berklee School of Music di Perugia e, l’anno dopo, vincere - tramite la fondazione Siena Jazz, una borsa di studio per rappresentare l'Italia al convegno internazionale "IASJ" (premio istituito nel 1989 da Dave Liebman).

Notato durante l'esperienza senese, è coinvolto da Enrico Rava nella sua band "Special Edition". Da allora, è un susseguirsi di concerti, premi e pubblicazioni musicali (sino al 2010 con l’etichetta RaiTrade). Oltre che con Rava, ha suonato, tra gli altri, con Daniele Tittarelli, Fabrizio Sferra, Giovanni Guidi, Mauro Ottolini, Stefano Senni, Dino Rubino, Dan Kinzelman, Andrea Beneventano e Joao Lobo.

La padronanza della tecnica classica gli permette di creare complessi contrappunti altrimenti impossibili da sviluppare col plettro.

Poiché è caratterizzato da forte eclettismo (influenze della musica classica del Novecento, del Jazz in tutte le sue forme e ricchezza di citazioni musicali), è difficile inquadrare esclusivamente in un genere la sua musica in cui si fondono musica elettronica, rock e fusion.

Per il fraseggio, è stato fortemente ispirato dai chitarristi Umberto Fiorentino e Wes Montgomery ed ha più volte dichiarato di essere stato influenzato dalla musica “techno” degli anni Novanta e di nutrire una certa propensione verso il mondo del Pop che l’ha spinto a sviluppare un linguaggio audio-visivo distante dalla consuetudine del Jazz.

Sue composizioni sono state usate come colonne sonore per il cinema, la TV e la pubblicità.

Il Contrabbassista Carmelo Venuto, a sua volta, ha conseguito la laurea col massimo dei voti in Musica Jazz al Conservatorio G. B. Martini di Bologna. Ha frequentato numerose “masterclass” con artisti internazionali quali Pat Martino, Bob Minzer, Steve Swallow, Adam Nussbaum, Jeff Berlin, Dick Oatts, Dado Moroni, Pietro Tonolo…
Carmelo Venuto

Premiato tra i migliori allievi a Siena Jazz 2003 e Nuoro Jazz 2004, ha inciso tra gli altri un disco con la partecipazione di Paolo Fresu. Ha collaborato con musicisti quali: Steve Grossman, Joel Frahm, Lage Lund, Anthony Strong, Marcello Pellitteri, Carlo Atti, Massimo Manzi, Emanuele Cisi, Paolo Fresu, ElladeBandini, Nico Menci, Peter King, Mario Biondi, Fabrizio Puglisi, Claudio Cusmano, Andrea Beneventano, Dino Rubino, Orazio Maugeri, Steve Gut, Salvatore Bonafede, ButchMorris, Rosario Giuliani.

È docente di Contrabbasso e Basso elettrico.

Conclusa, intanto, la fase dedicata alle iscrizioni, fervono adesso i lavori preparatori della V edizione del Concorso internazionale Magma, curato da Salvatore Daniele Pidone, che si svolgerà a Catania nell’Auditorium dell’Istituto S. Cuore dal 9 all’11 giugno e nel cui contesto sarà ospite d’onore il pianista Filippo Balducci che terrà un concerto (a ingresso libero) venerdì 10 giugno, alle ore 19.

Seguiranno, quindi, quattro concerti inseriti nel programma estivo del Comune di Catania al Castello Ursino.

Info e prenotazioni (consigliate): 095 444312 – 3333337848 – 3490066743; mail@centromagma.it – Facebook: Sala Magma.



Fonte: Salvo Nicotra - Direttore Centro Magma
top