Nella sala consultazione della biblioteca sita a Catania in via Naumachia 18/b seguirà incontro con la regista Nella Condorelli e la protagonista Evelyn Famà

 


Torna il cinema di inchiesta ed approfondimento alla Biblioteca Navarria Crifò di Catania in via Naumachia 18/b. E lo fa con la nuova opera di una apprezzata giornalista e regista, “di casa” nella biblioteca di via Naumachia dove ha già portato gli episodi precedenti della “Trilogia della Sicilia invisibile” che con “Vanni il siciliano” si chiude: Nella Condorelli.

Domani, venerdì 27 febbraio alle 18.30, avrà luogo la proiezione del film, seguita da un incontro del pubblico con la regista, Nella Condorelli, e la protagonista, Evelyn Famà.

 

Nicola, professore di storia e scrittore di cose siciliane, torna da Milano in Sicilia, a Pozzallo, per svuotare la casa dei nonni venduta ad altri.
Riaffiorano i ricordi di se stesso bambino in una lontana vacanza di Natale, le corse in bicicletta lungo il mare che lo affascina, la scoperta del paese e della sua gente... Gente di mare, con l'orizzonte negli occhi.
E la valigia che gli aveva regalato don Pitrinu il sarto, custode della storia del paese? Sta sempre lì, sull’armadio della soffitta della nonna. E dentro ci sono ancora vecchie lettere legate insieme con lo spago, cartoline stropicciate, la foto in bianco e nero di un ragazzo... Nicola guarda, tornano voci che credeva di avere dimenticato: il pescatore al molo, la ragazza dei ricci, le zie della masseria…

Dietro i vetri della finestra, la luna d'inverno sfuma sul mare e pare non esserci confine con il cielo colore dell’acciaio. Nicola esce di casa, va al molto, si siede su una vecchia barca rovesciata.

L'orologio della chiesa batte dodici ritocchi, il cielo adesso è un chiarore diffuso di stelle che trascinano la storia vera e avventurosa di Giovanni Rosa detto Vanni il Siciliano, ma pure Gusine Ismene, Giovanni Palma, Jean Valjean, Jean il maquisard, Captain John... Figlio di marinai poveri di Pozzallo, Sicilia primo Novecento, ragazzo ribelle fascinato dal cielo stellato e dall’orizzonte ignoto, quando al porto i velieri ancora stendevano le vele al sole, e quante cose raccontavano quelle vele bianche come nuvole e leggere come aria, quante ne avevano viste: altri mari, altri porti, altre vite, e tempeste, e grandine, e bonacce…

Vanni Rosa, emigrante per fame a quindici anni, antifascista e partigiano combattente, primula rossa della polizia fascista, padre ispiratore dello Statuto dell'Autonomia Siciliana. E con lui, nell’80.mo anniversario della lotta di Liberazione nazionale e dell’Autonomia Siciliana, la generazione libertaria siciliana antifascista che ha scritto pagine gloriose della Resistenza e per prima pensò all'Autonomia Siciliana, affrancamento dalla dittatura e dall'oppressione dei poteri del latifondo.
Nicola torna a casa, apre il suo portatile, comincia a scrivere. Titolo: "Vanni il Siciliano", capitolo primo: Se quindici anni vi sembran pochi...

 


Soggetto e Regia di Nella Condorelli
Di formazione professionale giornalista, ha lavorato con numerosi giornali e riviste cartacee e con canali e rubriche della RAI Radiotelevisione Italiana, quali Mediterraneo – TG3 TG Regione.
Ha realizzato documentari dall’Italia e dai Paesi Europei, dall’Africa, dal Medio ed Estremo Oriente.

Il film documentario “Vanni Il Siciliano” è concepito come terzo episodio della “Trilogia della Sicilia invisibile”, che comprende i film documentari “1893. L’inchiesta” sul Movimento dei Fasci Siciliani dei Lavoratori, narrati attraverso l’inchiesta del giornalista veneto Adolfo Rossi del novembre 1893, l’unica testimonianza diretta esistente, visibile sul canale RAI CULTURA/RAI STORIA; e “La storia vergognosa. Cuntu d’amore e di riconoscenza all’Umile Italia” che, seguendo la sorte dei Fasci e le lotte del movimento contadino siciliano per la terra, indaga la Grande Emigrazione Italiana nel continente americano tra il 1880 ed il 1920, visibile anche su RAIPLAY,.
Presentati in seno ad importanti festival nazionali e internazionali, i due film documentari hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui la nomination nella Cinquina Docu-fiction Premio Nastri d’Argento 2021, il Premio del Pubblico Festival Internazionale del Documentario di Milano 2020, la nomination Miglior Film Straniero LASA Latino America Society of Art 2021.

Nella Condorelli per la sua attività di giornalista è stata insignita del Premio Nazionale Cronista Coppa del Capo della Polizia.

Cast
Evelyn Famà
Ulderico Pesce
Tony Cicero Santalena

con
Margherita Malerba
Carmelo Rappisi
Gianni Nicosia, Enza Strazzulla - Duo StraNia

e l’amichevole partecipazione di
Vittorio Raciti nel ruolo di Nicola bambino, per la prima volta sullo schermo


Compagnia Teatrale A’ Ciappetta- Unitrè Pozzallo

 

Riprese
Nunzio Gringeri

 

Scenografia
Francesca Ragazzo


Segretario di Edizione
Mimmo Rizzo

 

Aiuto regia
Riccardo Tropea


Montaggio
Ugo Laurenti

 

Colorist
Vincenzo marinese

 

Montaggio del suono
Valerio Sciré

 

Finalizzazione e registrazione suoni
Riccardo Samperi

 

Fotografa di scena
Alberta Dionisi

 

Produzione
FACTORY FILM srl

con la collaborazione ASSESSORATO AL TURISMO SPORT SPETTACOLO DELLA REGIONE SICILIANA - SICILIA
FILM COMMISSION – Bando di sostegno alle produzioni cinematografiche 2024/2025

 

in associazione con AAMOD Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

con il patrocinio e la collaborazione ANPPIA Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti Italiani

con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Pozzallo

Prodotto da
Vincenzo Condorelli

 

Main sponsor
Cicero Officina Ortopedica srl
Sea Sound Restaurant Pozzallo
Sponsor
Società Marinara di Mutuo Soccorso Pozzallo
Gruppo Inventa
Cassisi Abbigliamento
Biarma Sea Shipping srl
B&B Il Rosso e il Nero
Red Island srl

 

Ingresso libero con contributo volontario.

 


Le attività della Biblioteca Navarria Crifò sono sostenute dall’Otto per mille della Chiesa Valdese.

top