Alle 17.30 nella sala consultazione della biblioteca sita a Catania in via Naumachia 18/b la proiezione del docufilm "Nado" e la presentazione del libro "Tre dita" di Massimo Canuti
Spazio all’arte domani, venerdì 5 giugno alle 17.30 alla Biblioteca Navarria Crifò di Catania in via Naumachia 18/b. Con “Fasti e nefasti di un figlio d'Artista”: in priomgramma la proiezione del docufilm "Nado" e la presentazione del libro "Tre dita" di Massimo Canuti.
"Nado", regia di Daniela Farina, Artery Film 2025, è l’intensa parabola umana e artistica di Nado Canuti, uno dei più grandi scultori italiani del Novecento, artista ormai dimenticato. La storia di un uomo che con tre dita ha modellato il suo destino.
A seguire la presentazione del libro "Tre dita" di Massimo Canuti, ispirato alla vita dello scultore Nado Canuti, padre dell’autore. Attraverso gli occhi del giovane Nado, il lettore vive il contrasto tra la spensieratezza dell'infanzia e la durezza della realtà, in una storia di dolore, resilienza e speranza.
Un romanzo di formazione ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, che racconta la storia di Nado, undici anni, che vive nel piccolo paese di Bettolle, in Toscana. La narrazione, intrisa di ironia e malinconia, segue le vicende della famiglia del ragazzino e dei suoi giovani amici in un’Italia occupata dai tedeschi. Improvvisamente, la vita di Nado viene segnata da un evento drammatico: l'esplosione di una bomba che gli porta via sette dita. Questo incidente diventa il simbolo della sua lotta per crescere e trovare un senso in un mondo sconvolto dalla guerra.
Intervista l'autore Giuseppina Radice, Storico dell'arte.
Ingresso libero.
Le attività della Biblioteca Navarria Crifò sono sostenute dall’Otto per mille della Chiesa Valdese.








