La nuova vita del Cigno Catanese sulle sei corde




Dedicato alle composizioni di Vincenzo Bellini il recital di Davide Sciacca tanto apprezzato nell'anglosfera

Davide Sciacca sta vivendo un periodo d’oro; il chitarrista catanese, infatti, è impegnato in una fitta rete di concerti che lo vede, soprattutto fare la spola tra la Sicilia e il Regno Unito, dove – di recente – in duo con la violinista Marianatalia Ruscica, ha suonato alla presenza della famiglia reale britannica. Accompagna a quest’intensa attività concertistica (che può definirsi più “tradizionale”) un non meno ricco e fruttuoso impegno di studio e ricerca, teorico e pratico. Nei giorni scorsi ha, per esempio, completato con il massimo profitto il master di secondo livello in esecuzione ed interpretazione della musica contemporanea presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, sotto la guida del concertista di fama internazionale Arturo Tallini. Proprio quest’attività di studio ha inciso sulle più recenti scelte, con esecuzioni, al Museo archeologico di Gela e al Castello Ursino di Catania, dedicate alla musica contemporanea ed elettronica, in questo caso in duo con Rosario Tomarchio. 
Davide Sciacca

Il ritorno da solista alla Sala Magma di Catania (via Adua, 3) venerdì prossimo (16 dicembre 2016), è, tuttavia, dedicato alla musica dell’Ottocento e, segnatamente a quella composta per il suo strumento da musicisti di quell’epoca su musiche dell’autore “prediletto”, il “cigno” catanese Vincenzo Bellini. E la scelta non è né casuale né di secondaria importanza, se si considera come l’artista da alcuni anni collabori intensamente alla progettazione musicale con la direzione della struttura catanese (il Centro Magma); non è casuale che il concerto sia solistico, non è casuale che sia dedicato a Bellini e non è casuale la collocazione all’interno della “casa madre”, minuscola per dimensioni ma quanto mai adatta – chi la frequenta lo sa bene – alla fruizione di musica dal vivo, soprattutto di quella cameristica. 
Il ricco programma inizierà con quello che può definirsi il più rappresentativo “pezzo” belliniano, quasi una sigla, “Casta diva che inargenti” dalla “Norma”, per proseguire con il Tema con Variazioni di Mauro Giuliani su “Tu vedrai la Sventurata” dal “Pirata” e una “Fantasia” sulla “Sonnambula” (Johann Kaspar Mertz); sarà eseguita, poi, la Cavatina “Nel furor della Tempesta” e la Cabaletta “Per te di vane Lagrime” dal “Pirata” di Mauro Giuliani, per terminare con una Fantasia su temi tratti dalla “Norma” di Napoleon Coste. 

Il concerto, che avrà inizio alle ore 21, prevede un biglietto d’ingresso di 5 euro. Per informazioni e prenotazioni: 3333337848; mail@centromagma.it e pagina “facebook” (“Sala Magma”).


Fonte: Salvo Nicotra - Direttore Centro Magma
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