Incontri... diVini: la conoscenza passa dal buon bere





Al Castello Colonna Enriquez di Vittoria parte una serie di appuntamenti sulla cultura del vino


Nasce da un'idea di Maria Antonella Arangio Mazza Corallo, sulla scia del successo dei due "Conviviali Vino e Cibo", la serie di appuntamenti "Incontri... diVini: Diversità, Terroir e Arte Culinaria", al via venerdì 9 dicembre dalle 19 al Castello Colonna Enriquez di Vittoria, in collaborazione con l'associazione Grotte Alte.
Cita Leonardo («Et però credo che molta felicità sia agli homini che nascono dove si trovano i vini buoni») e Molière («Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro, un buon amico») la curatrice degli incontri, che aggiunge: «questo è quello che voglio trasmettere attraverso questi incontri, informali, goliardici, spensierati ma non troppo. Quando diversità, terroir e arte culinaria raccontano di sé in un bicchiere di vino e nel cibo che lo accompagna. Unione indissolubile che da sempre ha deliziato, incantato e scaldato l’animo umano».
Il primo appuntamento sarà incentrato su un vitigno autoctono che solo da qualche decennio è stato rivalutato ed apprezzato: il Frappato. «Una varietà - ci racconta Maria Antonella - con una carica aromatica e delle caratteristiche che ne hanno fatto un vino adatto ad essere bevuto in ogni momento della giornata e con ogni pietanza. Alcuni lo definiscono ruffiano, altri il beaujolais Siciliano, per le sue caratteristiche simili al Gamay coltivato in Francia nella regione della Borgogna».
A parlarne, l’enologo Giacomo Alberto Manzo, esperto conoscitore del mondo del vino e noto per il gradevole eloquio. Insieme a lui, Simona Migliore, Vice Delegata Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) per il Friuli Venezia Giulia, Delegata Onav per Udine e giornalista, che farà conoscere un gruppo musicale in abbinamento a questo vitigno.
«I piatti in abbinamento - aggiunge l'organizzatrice -  saranno preparati da Food Lab di Vittoria, arancineria e non solo, e da White Point con i suoi prodotti realizzati con la farina di canapa. Ho sempre pensato che si deve puntare sulle nostre risorse e Vittoria ne è ricca». E conclude con un'esortazione: «Vi invitiamo a partecipare a questo connubio inebriante, pieno di fermento, che vi farà sentire “homini felici!”».


Scritto da: R.H.C. per Sicilia Giornale
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