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Nel teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati sarà l’Anita Vitale 4et a dare il via alla rassegna – Da febbraio a maggio 7 appuntamenti di alto livello con il jazz che conta

 


Ecco al via, venerdì 6 febbraio alle 21 nel teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati in via dello Stadio 19, il “Battiati Jazz Festival 2026 – note in teatro” edizione 2026, che rinnova, con la 12a stagione, l’appuntamento invernale/primaverile dall’associazione Musikante del Presidente e Direttore Artistico Antonio Petralia.

A farlo, sarà un talento unico, una perla del jazz “Made in Sicily” da esportazione: Anita Vitale. Nativa di Brolo (ME) e formatasi al rinomato Berklee College of Music di Boston e al Conservatorio di Groningen, ha letteralmente conquistato il pubblico e la critica nel corso della sua carriera fra Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Sudafrica, Danimarca, Argentina, Montenegro e Stati Uniti. Nel Paese culla del jazz ha avuto tributato grande consenso ed encomi in occasione dei suoi tour oltreoceano. Artista versatile, di spiccata personalità musicale e dalla cifra stilistica di altissimo profilo, vanta collaborazioni con artisti provenienti da tutto il mondo, ed è presenza sempre attesa nei festival più blasonati.

 

Una delle voci più raffinate e apprezzate del panorama jazz italiano per una serata sotto le stelle, in una cornice naturale d’eccezione

 


Una delle voci più raffinate e apprezzate del panorama jazz italiano, Simona Trentacoste, sarà protagonista di una serata speciale al Parco Paternò del Toscano di Sant’Agata Li Battiati, giovedì 25 settembre 2025 dalle 19.30, accompagnata da un quartetto d’eccezione.

 

Penultimo appuntamento per la rassegna giunta alla XI edizione. Nei giardini del Polo Culturale il progetto “Different Ways” del batterista sciclitano. Il live sarà preceduto dalla presentazione del libro “1999” di Domenico Trischitta

 

Marcello Arrabito

Penultimo appuntamento per il Battiati Jazz Festival, rassegna giunta alla sua XI edizione e a cui il pubblico sta tributando grande attenzione, affetto ed affluenza.

Mercoledì 13 agosto alle 21 con ingresso libero si esibirà il Marcello Arrabito Trio, nei Giardini del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati in via dello Stadio 19.

Porta in scena il progetto “Different Ways” l’apprezzato batterista originario di Scicli. Con lui, sul palco Rosario Di Leo al pianoforte e Riccardo Grosso al contrabbasso. Il repertorio della serata prevede un’anticipazione di alcuni brani tratti dall’album di esordio di Arrabito, anch’esso intitolato “Different Ways”, di prossima pubblicazione, oltre a standard jazz della tradizione nordamericana e “nuovi classici” contemporanei dal nord Europa e medio oriente. Si annuncia un live di altissimo profilo, sia per la preparazione dei musicisti che per la qualità delle composizioni scelte, fra gli inediti di Arrabito e gli altri brani in scaletta.

 

Alla Sala delle Arti Emilio Greco il chitarrista porterà in scena il suo ultimo album “De Visu” - il live sarà preceduto dalla presentazione del libro “La jam session per capire il jazz” di Rosario Di Leo

 


Un inizio alla grande per la rassegna “Gravina International Jazz 2024”, con i primi due appuntamenti che hanno fatto il pieno di pubblico e di applausi.

Alla Sala delle Arti Emilio Greco di Gravina di Catania, il 27 settembre “Metti una sera… Ricordo FRANCO CERRI” ha donato emozioni nel ricordo del grande chitarrista, con un quintetto che non ha fatto mancare improvvisazioni ed assoli in una pasta sonora di altissimo profilo, senza mai scivolare nell’autoreferenzialità e sempre cercando lo scambio con il pubblico, grazie anche agli aneddoti di Francesco Pantusa, quotato chitarrista siciliano che ha suonato, fra i tanti, proprio con Franco Cerri, e di Massimo Moriconi, bassista forte delle sue 350 uscite discografiche (di cui 43 con Mina) e di una esperienza che non gli fa mai mancare la voglia di suonare. E Pantusa e Moriconi erano presenti anche nel quintetto che la sera successiva ha fatto band con Giuseppe Milici: grande artista della fisarmonica notissimo a livello nazionale e internazionale che ha portato una scelta di canzoni lungo la sua carriera, insieme a tanti aneddoti e curiosità, in un concerto caratterizzato da un interplay della band particolarmente fluido e godibile da ogni orecchio. In entrambi gli appuntamenti, dietro le pelli Antonio Petralia: una solida garanzia del jazz drumming.


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