Alla Sala delle Arti Emilio Greco il chitarrista porterà in scena il suo ultimo album “De Visu” - il live sarà preceduto dalla presentazione del libro “La jam session per capire il jazz” di Rosario Di Leo
Un inizio alla grande per la rassegna “Gravina International Jazz 2024”, con i primi due appuntamenti che hanno fatto il pieno di pubblico e di applausi.
Alla Sala delle Arti Emilio Greco di Gravina di Catania, il 27 settembre “Metti una sera… Ricordo FRANCO CERRI” ha donato emozioni nel ricordo del grande chitarrista, con un quintetto che non ha fatto mancare improvvisazioni ed assoli in una pasta sonora di altissimo profilo, senza mai scivolare nell’autoreferenzialità e sempre cercando lo scambio con il pubblico, grazie anche agli aneddoti di Francesco Pantusa, quotato chitarrista siciliano che ha suonato, fra i tanti, proprio con Franco Cerri, e di Massimo Moriconi, bassista forte delle sue 350 uscite discografiche (di cui 43 con Mina) e di una esperienza che non gli fa mai mancare la voglia di suonare. E Pantusa e Moriconi erano presenti anche nel quintetto che la sera successiva ha fatto band con Giuseppe Milici: grande artista della fisarmonica notissimo a livello nazionale e internazionale che ha portato una scelta di canzoni lungo la sua carriera, insieme a tanti aneddoti e curiosità, in un concerto caratterizzato da un interplay della band particolarmente fluido e godibile da ogni orecchio. In entrambi gli appuntamenti, dietro le pelli Antonio Petralia: una solida garanzia del jazz drumming.



