È scomparso Ezio Vittorio


 Un malore improvviso si è portato via la bandiera e coach dell'Amatori Catania Rugby


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Delle notizie, questa è una di quelle che non avremmo pensato di dare.

Ieri sera è giunta, assurda ed improvvisa: Ezio Vittorio non c'è più.

Per una dozzina d'anni bandiera dell'Amatori Catania Rugby in serie A, ne era successivamente diventato l'allenatore. L'allenatore dei successi, della rinuncia alla massima serie, della ripartenza dalla serie C, del ritorno in A.

56 anni, ieri dopo una sessione di allenamento in palestra ha accusato un malore, al ritorno a casa. Un infarto fulminante ha reso vano l'intervento dell'ambulanza.

A lui ci legano moltissimi ricordi. Lo abbiamo visto in campo e a bordo campo decine di volte, e almeno altrettante abbiamo parlato confidenzialmente con lui. Di palla ovale, ovviamente.

 


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Una prestigiosa kermesse musicale da giugno ad agosto saluta la rinascita e la ripartenza

Con la pandemia che allenta la morsa, in molti settori si riparte, e anche in Sicilia si riavvia il settore della musica e dello spettacolo.

È quindi con piacere che annunciamo uno degli appuntamenti più interessanti dell'anno: il "Festival Canoro Sotto le Stelle".

La Sicilia è terra che ha molto dato e molto ha da dare nel settore dei festival musicali, e questo appuntamento renderà onore al blasone dell'isola a tre punte: alla conferenza stampa di annuncio ben sessantadue invitati, ventiquattro concorrenti, dodici conduttrici - una sempre diversa ogni sera - una dozzina abbondante di testate giornalistiche presenti, tre cameramen, riprese aeree con droni professionali, quattro fotografi, presente all’appello tutto lo staff della manifestazione, ed inoltre non è mancata la presenza di illustri artisti e attori.

Ciao, Aldo

 

Il nostro ricordo dell'eminente giornalista catanese


Ci risulta difficile, molto difficile scrivere queste righe.

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La scomparsa di Aldo Forbice, occorsa stamattina, ci colpisce molto a fondo. È stato, e sarà per sempre, un punto di riferimento, un ispiratore, un amico vero e solidale per il creatore e Direttore di questa testata.

Libero e controcorrente, uomo schietto e giornalista dalla schiena dritta, non amava i mezzi termini. E per questo lo si amava o lo si odiava.

Entrato ogni sera nelle case e nelle auto degli italiani per oltre quindici anni con la trasmissione radiofonica Zapping, univa informazione e dibattito, azione e riflessione, campagne umanitarie e versi.

Autore di volumi fondamentali (si pensi agli ancora attualissimi "I Faraoni. Come le mille caste del potere pubblico stanno dissanguando l'Italia", e "I bambini e la guerra. Immagini e riflessioni sul secondo conflitto mondiale e sulle guerre di oggi" con le fotografie di Ezio Costanzo), era anche un grande amante della poesia, e poeta egli stesso.

Arriva “U scrusciu du mari”

 

Autoproduzione "Made in Licata", il lungometraggio esordisce al cinema


Sei mesi di riprese, una pandemia nel mezzo, ma la passione non ha fermato “U scrusciu du mari”.

Questo il titolo del film che vedrà - finalmente - la luce al Fly Cinema di Licata il 29 e 30 maggio prossimi, con proiezioni previste alle 19 e alle 21 di entrambi i giorni.

Un progetto che già dal titolo trasuda sicilianità e legame con il territorio: infatti di Licata è il regista, Salvo D'Addeo, e di Licata e dintorni praticamente tutto il cast. Ovviamente, Licata è lo scenario sia reale che immaginario della storia. «Una storia d’amore tra i protagonisti, ma anche una storia d’amore tra loro e il territorio nativo, così complicato ma che così tanto ha da offrire» ci racconta D'Addeo, alla prima regia ma esperto e apprezzato musicista (più volte impegnato sul palco - tra gli altri - con membri dei Deep Purple), oltre ad essere impegnato nella promozione del territorio e nella ricettività turistica.


L'annuncio del Sindaco di Catania ha scatenato il dibattito: ecco la nostra proposta


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È da martedì 18 che si susseguono le manifestazioni di stima, i ricordi, gli omaggi a Franco Battiato. L'improvvisa notizia della scomparsa del poliedrico artista siciliano ha colpito, in maniera ampia e trasversale, gran parte degli italiani, e non solo.

Soprattutto in Sicilia, ove il cantautore, compositore, regista e pittore era nato nel 1945, forte è stata ed è l'emozione. Per consegnarlo alla memoria delle generazioni future, sono partite idee e proposte di vario genere.

Quasi immediato, appena 24 ore dopo, arriva l'annuncio del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese: «Il Lungomare di Catania sarà intitolato a Franco Battiato». «Nel Lungomare verrà posizionata una grande immagine di Franco Battiato realizzata da artisti della street art - ha scritto su Facebook il primo cittadino catanese -  l’intitolazione del Lungomare al genio musicale siciliano, non modificherà i toponimi esistenti».

Vale a dire che il viale Ruggero di Lauria ed il viale Artale Alagona continueranno a chiamarsi così.

All'approvazione iniziale, sono seguite "controproposte", di cui la nostra testata, al ritorno alle pubblicazioni, intende farsi interprete.

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