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La compagnia "La memoria del teatro" ha portato in scena il testo diretto da Silvia Beillard


Si sono concluse nella prima settimana del Fringe Catania Off International Festival le repliche della rappresentazione teatrale Trame, prodotto dalla compagnia milanese La memoria del teatro, per la regia di Silvia Beillard. Lo spettacolo è andato in scena Al Piccolo Teatro della Città, sito a Catania in Via Federico Ciccaglione, nelle date dal 16 al 19 ottobre.

  

Al Teatro del Canovaccio il testo tratto dal libro del poliedrico artista catanese

 


Andrà in scena a partire da domani, venerdì 10 maggio alle 21, "Corro nudo", monologo scritto, diretto ed interpretato da Tony Palazzo, sulle assi del Teatro del Canovaccio in via Gulli 12.

Con repliche sabato 11 maggio, sempre alle 21, e domenica 12 maggio alle 18, il testo è tratto dall'omonimo libro dello stesso Palazzo, uscito alcuni anni addietro con il sottotitolo "Memoir agrodolce d'un uomo fuori posto".

«Il monologo - ci ha raccontato l'autore - è un estratto che ho adattato per il teatro come se fosse un uomo, Luis, che sta scrivendo un libro raccontando e raccontandosi con passaggi temporali dal sapore cinematografico (flashback e tempo presente). È il dramma del male oscuro, la depressione, che cerco di raccontare comunque con anche momenti di ironia».

CIRASEDDA: VENUTO AL MONDO DUE VOLTE

 

Vincenzo Ricca è Cirasedda al Teatro del Canovaccio

 


Si sono concluse il 30 aprile le ultime repliche di "Cirasedda non abita più qui", monologo andato in scena il 22, il 23, il 28 e il 30 aprile allo storico Teatro del Canovaccio, sito a Catania in Via Gulli 12, per la regia sempre originale e sapiente di Nicola Alberto Orofino, e con il brillante attore Vincenzo Ricca nel ruolo del protagonista.

La drammaturgia è stata tessuta a quattro mani dalla premiata attrice e drammaturga Alice Sgroi e da Roberta Amato, anche essa attrice navigata, talentuosa e dotata di una sensibilità fuori dal comune. La loro è una penna che taglia, che ferisce e che sa scavare nel sottosuolo della realtà, e delle diverse realtà che ci circondano, senza edulcorarne alcun aspetto, neanche il più crudo, ma facendone emergere anche le reliquie più preziose. Le due artiste avevano già scritto e interpretato insieme lo spettacolo "Dicotomie", uno spaccato dell'universo femminile e di tutte le sue sfumature. Da anni fanno parte entrambe della squadra di Orofino recitando in molte sue pièce, fra le quali l'acclamatissimo "Amleto", che da sin da questo autunno riscuote sempre più successo e di cui in questi giorni si stanno per concludere le ultime repliche straordinarie.

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