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Alle “Ciminiere” di Catania la conferenza stampa su un festival di impatto

 


Martedì 23 settembre, nel padiglione E6 del Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del Fringe Catania Off International Festival, un'importante rassegna dedicata al teatro e alle arti performative, la quale è giunta quest'anno alla sua quarta edizione.

L'edizione 2025 del "Fringe Catania Off International Festival", presenta un ricco calendario di spettacoli, che andranno in scena da lunedì a domenica, dal 16 al 19 ottobre, e poi dal 23 al 26 ottobre, in 12 spazi performativi a Catania, e 2 nella Città di Mascalucia. Ogni location ospiterà due o tre performance al giorno. Si tratta di 61 spettacoli, di cui 16 stranieri, e 272 repliche, spaziando tra diversi generi e forme dell'arte performativa, dal teatro di prosa alla clowneria, dal teatro canzone ai racconti per bambini, al teatro di figura.

 

A Catania è andata in scena la fiaba scritta da Andrea Cable

 


Martedì 2 settembre, lo SpiazZo di Piazzale Rocco Chinnici a Catania ha fatto da cornice a Riccioli d'oro, spettacolo teatrale dedicato al pubblico dei più piccoli, prodotto da La Casa di Creta - Teatro Argentum Potabile, per la regia dell'attrice, pedagoga teatrale e regista Antonella Caldarella, con Maria Riela, Chiara Sciuto, e Andrea Cable, il quale, oltre ad aver recitato è anche autore del testo e delle musiche.

A CATANIA ARRIVA SCHADENFREUDE

 

Al Centro Zo lo spettacolo di Francesco Ferrara con Salvatore Cutrì

 


La rassegna teatrale Palco Off si avvia alla sua conclusione con la presentazione di “Shadenfreude”, epilogo di una stagione 2024/2025 che ha annoverato otto spettacoli di successo, tutti accolti con un crescente favore di pubblico.

“Schadenfreude" è il termine tedesco che descrive il piacere provato di fronte alle disgrazie altrui. Salvatore Cutrì mette in scena, con ironia, questo sentimento universale, tanto comune quanto difficile da ammettere. Con un testo dinamico e interattivo, firmato da Francesco Ferrara.

BLASÈ CHIUDE PALCO OFF

 

A Catania va in scena l’ultimo spettacolo della prestigiosa rassegna

 


Il sipario sta per calare sulla dodicesima edizione di Palco Off, ma non prima di aver offerto al suo pubblico il penultimo spettacolo: "Blasè", che segue la scia di successi che hanno caratterizzato l'intera rassegna.

Cosa succede quando la frustrazione e l'impotenza raggiungono il punto di rottura? "Blasè" – per la regia di Luca Zilovich – racconta la storia di un uomo che risponde con un gesto inatteso: un'irruzione armata in un magazzino di e-commerce con presa di ostaggi, trasformando il caos in un'amara e sarcastica analisi della passività che spesso ci avvolge.

"Blasè" affronta temi cruciali della società contemporanea, quali l'omologazione, la perdita di individualità e la conseguente difficoltà nel prendere decisioni, aspetti che si riflettono nella vicenda esistenziale del protagonista.


Sabato 31 agosto al Centro Zo va in scena “Hello!”



Sabato 31 agosto, alle ore 18.15, da Zo Centro culture contemporanee di Catania, piazzale Chinnici 6, per l’edizione 2024 del Festival del teatro per l’infanzia “Incanti Fest” va in scena lo spettacolo in inglese e italiano “Hello!”, prodotto dalla compagnia La Casa di Creta.

 

Domani, 28 agosto, al Centro Zo di Catania la produzione della compagnia lombarda Teatro blu

Arianna Rolandi


Domani, mercoledì 28 agosto, alle ore 18.15, da Zo Centro culture contemporanee di Catania, piazzale Chinnici 6, per l’edizione 2024 del Festival del teatro per l’infanzia “Incanti Fest” va in scena “Lulù e il suo magico mondo”, prodotto dalla compagnia lombarda Teatro blu.

Questo spettacolo si dipana tra la comicità e la poesia, esaltando il valore della famiglia e degli affetti. Scritto e diretto da Silvia Priori, in scena Arianna Rolandi con le musiche di Valerio Rizzotti.

 

Una Body Art Performance selezionata al Catania Off Fringe Festival

 


Alla Sala grigia del Centro Zo Culture Contemporanee, in occasione del Catania Off Fringe Festival, è andata in scena la Body Art Performance "Muta-Morfosi", di Sara Lisanti, da venerdì 20 ottobre a domenica 22 ottobre.

Sara Lisanti nasce a Salerno nel 1991. Consegue la laurea magistrale in giurisprudenza, presso l’università degli studi di Salerno, ma poco dopo si lascia trascinare dal suo amore per l'arte e si trasferisce a Torino, dove, presso la Flic, scuola di circo, si specializza come trapezista. Studia anche le arti visive, e realizza opere di impianto materico-concettuale, che vengono accolte anche da luoghi come la Cancelleria del Vaticano (Roma) e la Biblioteca Nazionale (Torino). Pur avendo studiato numerosi anni recitazione tout court decide di affidare al suo corpo la prevalente espressiva “muta”, proprio come nello spettacolo Muta-Morfosi proposto nello spettacolo. Il tema trattato, o in questo caso mostrato, è infatti una contingenza costante e ineluttabile che per l'essere umano, e in generale per ogni essere vivente e senziente al mondo, il cambiamento, e viene esplorato in questa Kermesse attraverso la metafora della muta del rettile. Sarà un viaggio verso l'individuazione, termine con cui la psicologia junghiana indica quel processo psichico unico e irripetibile di ogni individuo, che consiste nell'avvicinamento dell'Io con il Sé. Non a caso l'elemento didascalico che arricchisce uno dei tre dei quadri in cui si suddivide la performance è il pronome personale inglese "I", che corrisponde alla prima persona singolare della lingua italiana, definita dalla parola "Io".

 

Al Centro Zo Culture Contemporanee si sono concluse le repliche della pièce diretta da Ivano Torre

 


In occasione del Catania Off Fringe Festival, nei giorni 19, 20, 21 e 22 di ottobre, è andata in scena alla Sala Grigia del Centro Zo Culture Contemporanee la pièce teatrale “Medusa”, prodotta da "Movimart Lagotina" di Lugano (Svizzera), per la regia di Ivano Torre, batterista, compositore di musica, direttore d'orchestra, direttore di coro. A vestire il ruolo della protagonista l'attrice Valentina Barri.

Nel Festival di quest'anno è stato selezionato un gran numero di spettacoli teatrali, dando spazio anche a compagnie provenienti da molte regioni d'Italia e da altri paesi europei. Ma la novità assoluta è l'ampio ventaglio di generi teatrali offerto dal Festival: si spazia dal teatro di prosa all'improvvisazione, alla clowneria, al genere multidisciplinare, il quale comprende il teatro fisico e qualsiasi forma di rappresentazione che valorizzi la commistione fra il linguaggio teatrale e quello delle altre arti performative, non ultima la musica.

 

Allo Zō Centro culture contemporanee la band dal crescente successo internazionale, supportata da un solido live act

 

Sono passati gli anni dei titoloni sulla “Seattle d’Italia”, con approssimazione tale da aver avvilito tante dinamiche che avevano portato ad un respiro rock alle falde dell’Etna.



Ma, ferme restando vecchie glorie ed amarcord, nella città di Bellini l’elettricità continua a risuonare. E a molte realtà, spesso molto genuinamente DIY, se ne affiancano alcune che trovano risalto. Sono i Clustersun, in live nella propria città supportati dai non meno affascinanti concittadini Gigantik.

 

Dopo il rinvio dello show inizialmente previsto per il 10 febbraio, si inizia alle 21 di giovedì 16 febbraio da Zō Centro culture contemporanee (piazzale Rocco Chinnici 6 Catania) proprio con quest’ultimi: Gigantik è band formata da musicisti provenienti da gloriose esperienze passate. A seguire gli attesi Clustersun, band etnea con un forte respiro internazionale. A completare la serata i dj set di Pul-InfeXion e Rumori Sound System.

 


Al “Centro Zō Culture Contemporanee” è andato in scena "Mi ricordo", per la sceneggiatura e la regia di Claudio Zappalà

 

Si sono concluse al centro artistico e culturale "Zō Culture Contemporanee" le repliche dello spettacolo teatrale Mi ricordo, di Claudio Zappalà, con Chiara Buzzone, Federica D’Amore e Roberta Giordano. Una produzione Barbe à Papa Teatro e C.T.M. Centro Teatrale Meridionale.

 


"Mi ricordo", andato in scena sabato 14 gennaio, alle 21, e domenica 15 gennaio alle 18, per la rassegna "Palco Off" di Catania, è il secondo spettacolo della trilogia Generazione Y, il cui primo appuntamento, “Il Coro di Babele”, è stato ospite di Palco Off nella scorsa stagione. La pièce è vincitrice del premio Milano OFF Fringe Festival 2022 e Per un Teatro Necessario. Dopo la rappresentazione ha avuto luogo un incontro fra il pubblico e le attrici, che hanno interagito in un intenso e proficuo dibattito sulle tematiche della memoria, le quali rappresentano il fulcro della storia scritta da Claudio Zappalà.




A Catania una serata di attivismo, arte, cultura e solidarietà per migranti e rifugiati

Il centro Astalli di Catania, realtà guidata dai Gesuiti per accompagnare, servire e difendere migranti e rifugiati, esce dalla propria sede per una serata di musica, incontro e raccolta fondi.

Grazie alla disponibilità di Sergio Zinna e del centro Zo di piazzale Rocco Chinnici 6 (già piazzale Asia), il 3 maggio dalle 20.30 inizierà l'evento con una cena sociale etnica a cura del ristorante Casablanca di Catania. La stessa sarà servita dai volontari del centro, che per una sera accantoneranno la professione di medici, avvocati ed insegnanti, per diventare padroni di casa, camerieri, uscieri ed intrattenitori.
La serata sarà arricchita dalla presenza di una mostra fotografica a cura di Luigi Russo, che interverrà raccontando la sua esperienza.
Inoltre, parlerà anche la dottoressa Gioia Cacciatore, esponente della Lila e medico dell'ambulatorio di San Berillo.
Valentina Bellelli di "Refugees Welcome" darà testimonianza di una realtà nuova che si affaccia sul panorama solidale e sociale in Sicilia.

Lo swing è servito allo Zo con i Jumpin' Up





A Catania il 30 dicembre una serata all'insegna del divertimento con le sonorità Made in USA degli anni '40 e '50

Prosegue nella sua veste invernale la rassegna “Class Club...solo eventi, musica ed artisti di gran classe” con un altro imperdibile appuntamento arrivato alla 2° edizione consecutiva: Christmas Swing.

Venerdì 30 dicembre 2016 alle 21.15 al Centro Culture Contemporanee Zo, ritornano dopo il grande successo dello scorso anno i siciliani Jumpin' Up. Una formazione di grande livello artistico e professionale, che suona apertamente swing, boogie-woogie e rock and roll. Ormai dopo la finalissima dello scorso anno su Canale 5 a "Tu si que vales" si esibiscono con maggior forza propulsiva anche nei migliori club e teatri di mezzo mondo, passando dagli States alla Grecia per una tournèe proprio in questi giorni.

Così il direttore artistico ed organizzatore della rassegna Class Club, Giuseppe Costantino Lentini: «Quest'evento sarà anche un modo che definirei “Swing” perchè tanto ricco di allegria e di ottima musica per salutare un anno pieno di grandi eventi con artisti nazionali ed internazionali, e colmo di emozioni che senz'altro porteranno ulteriori esperienze per una continua evoluzione ed arricchimento professionale dopo 30 anni dentro la musica».

Stasera allo Zo "Jazz, Note in... Rosa"




A Catania sul palcoscenico quattro importanti nomi della musica al femminile

Prosegue, dopo il grande concerto con Rossana Casale dello scorso ottobre, la rassegna musicale “Class Club...solo musica ed artisti di gran classe” terza stagione (2016 / 2017) con l'evento "più Jazz" di questo fine anno: arriva così oggi a Catania al Centro Zo in piazzale Asia 6 "Jazz, Note in... Rosa".

Un evento Jazz ma, stavolta con una identificazione totalmente al femminile con quattro importanti artiste italiane note anche all'estero: Rosalba Bentivoglio, Giulia La Rosa, Elisabetta Serio e Carolina Bubbico.

Dichiara una delle artiste, Giulia La Rosa: «Il Jazz al Femminile non è né migliore né peggiore di un concerto al maschile, ma le "anime" che suonano sono diverse. Infatti l’energia femminile è espressa nel modo in cui opera verso il mondo interiore e si manifesta soprattutto con la fluidità, la creatività, la sensibilità, l’introspezione e il nutrimento. Un’energia creativa che parte dall’anima e ritorna nell’anima».
«Proviamo ad immaginare - prosegue la vocalist - cosa succede ogni qualvolta che l’energia femminile si diffonde tra le note della musica? Si insinua in maniera fluida tra le linee del pentagramma come se fossero autostrade, percorrendo ritmi, cromìe, contrappunti e pause. Secondo Richard Wagner "La Musica è una Donna"».
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